Inizia a prendere forma l'Argentina di Jorge Sampaoli. Il tecnico del Siviglia, che siederà a fine stagione sulla panchina dell'Albiceleste, avrà il compito di ridare linfa ad una Nazionale abulica, in grado di complicarsi da sola la strada per il Mondiale di Russia 2018 e che dovrà anche fare a meno di Messi, squalificato per quattro turni, nelle ultime gare di qualificazione. E non solo: dovrà anche tagliare i "rami secchi" e portare in maglia biancoceleste volti nuovi ed in grado di fare la differenza.

Mondiale 2018 a rischio.

La situazione dell'Argentina non è delle migliori: al momento è al quinto posto nel girone unico sudamericano, che vorrebbe dire play-off contro la vincitrice della zona oceanica, ma alle sue spalle incalzano ben tre squadre (Ecuador, Perù e Paraguay). Alla fine delle qualificazioni mancano appena quattro partite: l'Argentina deve vedersela fuori casa con l'Uruguay (3°), poi in casa con il Venezuela (10°) prima ed il Perù (6°) dopo, ed infine contro l'Ecuador (7°) fuori casa. Insomma, non si può più sbagliare: servono almeno dieci punti per essere sicuri del pass per il Mondiale, altrimenti sarà fallimento totale.

Da Icardi a Papu Gomez: via alla rivoluzione.

Il primo nome caldo è quello di Maurito Icardi: finora escluso "a priori" dai predecessori di Sampaoli, potrebbe essere il primo volto nuovo dell'Argentina. I tifosi rioplatensi sono dalla sua parte, e l'arrivo del nuovo tecnico, oltre all'assenza obbligata di Messi, potrebbero riaprirgli le porte della Seleccion, con cui ha disputato appena otto minuti contro l'Uruguay nell'ottobre 2013. Assieme a lui potrebbero arrivare altri calciatori dalla Serie A: dal Papu Gomez, attualmente uno dei migliori protagonisti della favola Atalanta, a Leandro Paredes della Roma passando per Cristian Ansaldi dell'Inter. A rischiare sarebbero invece i "senatori": da Mascherano a Otamendi, passando per Lavezzi ed Aguero. Il nuovo corso dell'Argentina sta per prendere forma.