Dopo aver quasi trovato l’accordo con Lorenzo Insigne, il presidente del Napoli Aurelio De Laurentiis sembra vicinissimo anche all’accordo per il prolungamento di Dries Mertens. Il proprietario del club partenopeo avrebbe incontrato i due agenti del calciatore, che si sono presentati al San Paolo in occasione del match con l’Udinese e che all’ombra del Vesuvio rimarranno per un paio di giorni. Gli avvocati di Mertens e De Laurentiis sembrano aver dunque trovato un'intesa.

Ingaggio ritoccato, clausola risolutiva bassa. Mertens potrebbe rinnovare e inserire nel nuovo contratto una clausola rescissoria bassa che possa dare al ‘folletto’ belga la possibilità di andare via, magari tra un anno o due qualora arrivassero delle offerte importanti dall’estero. Non è un mistero che il giocatore sia un obiettivo di mercato del Manchester United e dell’Arsenal. Inoltre al belga sono arrivate delle offerte importantissime dalla Cina. E naturalmente Mertens se rinnoverà avrà anche un cospicuo ritocco dell’ingaggio.

L'esplosione del belga. Dries Mertens, alla soglia dei trent’anni (che compirà a maggio), quest’anno ha cambiato ruolo e da esterno offensivo è diventato un centravanti, tecnicamente prima un ‘falso nueve’ poi un ‘vero nueve’. Sarri lo ha educato e lo ha erudito in questo suo nuovo ruolo e d’incanto il belga si è trovato padrone in area di rigore. Mertens ha realizzato 21 gol in questo campionato in 29 partite – ha segnato gli stessi gol di Icardi ed è quarto nella classifica dei cannonieri.

Da ‘falso nove' a bomber vero. Il gol segnato all’Udinese gli ha permesso di arrivare a quota 21 ed ha così eguagliato il suo record di gol in una singola stagione (21 con il PSV nel 2011-2012). Il centro ai friulani è il 27esimo complessivo di quest’annata (cinque gol in Champions e uno in Coppa Italia). E anche complessivamente ha eguagliato il proprio record di gol segnati in una singola annata (27 gol li realizzo sempre nel 2011-2012 con il PSV).