Cinquanta milioni di euro per Lorenzo Insigne. Il Chelsea chiama banco e mette sul tavolo un'offerta pazzesca. All-in per avere il ‘magnifico' del Napoli e portalo allo Stamford Bridge alla corte di Conte. Dall'azzurro al Blues, questione di sfumature e di moneta sonante per tentare la società. Sono queste le ultime notizie di calciomercato che rimbalzano dall'Inghilterra e vengono rilanciate dai tabloid, uno in particolare – The Sun – si occupa della vicenda, del delicato gioco d'incastri e pedine sulla scacchiera, del domino legato alla possibile partenza di Hazard verso Madrid (sponda Real). Il belga è un obiettivo delle merengues in questa calda estate delle trattative, un suo addio spingerebbe i londinesi a non perdere tempo, piazzando l'affondo decisivo.

Ingaggio raddoppiato. Il fatto che Insigne abbia rinnovato il contratto con i partenopei di recente (fino al 2002 con ingaggio di 5 milioni netti a stagione) spaventerebbe qualunque potenziale acquirente. Tutti meno uno… Abramovich che ha capitali a sufficienza per vincere ogni resistenza e armi di persuasione molto efficaci. Per il calciatore sarebbe pronto un accordo da 225 mila euro a settimana. Facendo un po' di conti sarebbero circa 900 mila euro al mese per un totale di oltre 10 milioni di euro a stagione: il doppio rispetto a quanto guadagnerà a Napoli nei prossimi anni.

Il rendimento di Insigne nell'ultima stagione (fonte Transfermarkt)in foto: Il rendimento di Insigne nell'ultima stagione (fonte Transfermarkt)

Bandiera del Napoli. La conferma di Insigne ha rappresentato un segnale importante da parte della società che ha dato così un segno di continuità con il lavoro svolto da Sarri e soprattutto di consolidamento del progetto che in questi anni ha portato la squadra a un passo dallo scudetto. "In Insigne abbiamo riscontrato il sentimento di restare, come in Hamsik", ha ammesso qualche tempo fa il patron dei partenopei. E il ragazzo di Frattamaggiore ha mostrato orgoglio, ambizione e fatto a sé stesso una promessa: lottare finalmente per qualcosa d'importante. Magari con la ‘dieci' che fu di Maradona sulle spalle. Il più bel regalo, onere e onore per un napoletano, calciatore in azzurro e pedina fondamentale anche per la Nazionale.