Il rinnovo del contratto di Lorenzo Insigne in scadenza nel 2019. A Napoli la preoccupazione per un'intesa che ancora non è arrivata e il rischio che il ‘magnifico' faccia a fine di Higuain viaggiano di pari passo alle prodezze del calciatore. Doppietta contro la Lazio (impreziosita dal salvataggio sulla linea di porta), record di reti, assist, sacrificio, gioco di squadra, applausi a scena aperta e investitura ufficiale di Sarri scandiscono il momento felice del calciatore.

Ho visto la sfida con la Juve e Insigne ha giocato meglio di Dybala – ha ammesso il tecnico a Sky dopo la vittoria dell'Olimpico -. Lorenzo ha un talento straordinario e mi piacerebbe moltissimo che un ragazzo napoletano diventasse la bandiera del Napoli. Sono belle queste storie, il calcio non è fatto solo di numeri ma anche di romanticismo.

Lo scoglio dei diritti d'immagine. Messaggio chiaro rivolto alla dirigenza da parte del tecnico e dei sostenitori: fate presto, è uno dei punti fermi di una squadra che vuole crescere, fare un ulteriore salto di qualità e competere tanto in Italia quanto in Europa. Già… fate presto, il guaio è che la trattativa tra il presidente De Laurentiis e l'entourage del giocatore è in fase di stallo. Il dialogo tra le parti s'è arenato su una secca… non l'accordo economico (che verrebbe sancito intorno ai 3.5/4 milioni di euro a stagione) ma la questione relativa diritti d'immagine, materia tabù per il club partenopeo che preferisce conservarne una gestione (quasi) esclusiva.

Le mire del Bayern Monaco. La situazione d'impasse tiene vive le ambizioni delle società che hanno messo gli occhi su Insigne. Non è un mistero che le società della Premier League (Arsenal, Chelsea e Liverpool) siano interessate al giocatore ma al novero delle possibili pretendenti adesso si è aggiunto anche uno dei top club del panorama continentale: il Bayern Monaco di Ancelotti, che ha abbastanza soldi e appeal per strappare Insigne al Napoli. La posizione del ‘magnifico' è chiara, l'ha chiarita anche di recente dal ritiro della Nazionale: "Il presidente sa cosa voglio. Se vuole continuare questo matrimonio bene, altrimenti ognuno andrà per la sua strada".