Milik e Pavoletti sono fondamentali ma Mertens, Callejon e Insigne di più. Il Napoli si riscopre piccolo, nel senso che l'attacco senza punti di riferimento di ruolo o torri a centroarea sta rendendo la squadra di Maurizio Sarri imprevedibile e letale in area avversaria. Riprova ultima è stata la partita con il Crotone dove i tre gol sono arrivati dai piedi di Insigne e di Mertens. Uomini-gol atipici che si stanno esaltando giocando senza punte cui dover servire la palla gol. E' vero, prima dell'infortunio l'assetto era completamente diverso, perché Milik costituiva un elemento imprescindibile negli schemi offensivi di Sarri. Ma oggi è tutto differente e i numeri danno ragione al tecnico e alla banda ‘bassotti'.

Il ritorno di Milik – Milik potrà ritornare ad essere determinante ma al momento l'attaccante polacco è ancora poco brillante e bisognerà trovare la pazienza e il tempo per reinserirlo nella squadra e nei meccanismi di gioco che si sono consolidati in questi mesi di forzata assenza da parte del centravanti. Una presenza in più e di qualità che ovviamente non sarà un problema ma che costringerà Sarri a rivedere i piani tattitici della squadra perché si riassetti per essere pronta quando avrà al centro dell'attacco un centravanti di sostanza.

L'oro di Sarri – Ma per Sarri potrebbe essere molto più difficile del previsto scardinare il nuovo modellino che ha saggiamente costruito e i dati gli darebbero contro. La fame di gol di Mertens e Insigne è un segnale importantissimo e i due hanno dato tantissimo sotto il punto di vista dei risultati ottenuti dal Napoli: 19 gol in campionato per Mertens (7 nelle ultime 6 partite giocate), mentre Insigne ha raggiunto per il secondo anno consecutiva la doppia cifra. Un tesoretto da coltivare e non gettare al vento anche se Milik scalpita.

I numeri di Mertens e Insigne – I dati danno ragione alla coppia di ‘picoletti': Insigne ha raggiunto la doppia cifra di gol per la seconda stagione consecutiva in Serie A. Nelle precedenti 3 aveva segnato 10 reti in totale. Segnando la terza doppietta in Serie A per Insigne (Milan e Udinese le altre due), la prima al San Paolo. Nelle 27 partite di Serie A in cui Dries Mertens ha trovato il gol in carriera, il Napoli non ha mai perso: 22 vittorie e 5 pareggi. E  Mertens ha trasformato tutti e 5 i rigori calciati in Serie A.