Una serata speciale, in un San Paolo che si preannuncia vestito a festa. Il Napoli ha deciso di organizzare un’amichevole per celebrare e festeggiare il trentennale del primo scudetto azzurro vinto il 10 maggio del 1987. Ad annunciare il tutto ci ha pensato la società del presidente De Laurentiis con una nota ufficiale in cui si annuncia la presenza in campo di tante glorie del passato compresi ovviamente i calciatori protagonisti di quella storica impresa. Tra questi non mancherà l’invito a Diego Armando Maradona: "Il Napoli organizzerà una partita amichevole in una data da identificare tra il 2 e il 7 luglio per festeggiare il trentennale della conquista del primo scudetto del 10 maggio 1987. All’incontro, che sarà disputato allo Stadio San Paolo con la partecipazione di tutti i calciatori di quella rosa che si renderanno disponibili, è stato invitato, naturalmente, anche Diego Armando Maradona".

E proprio il Pibe potrebbe scendere in campo con entrambe le maglie delle squadre impegnate nella partita amichevole, con un tempo per parte: "Alla partita si uniranno anche i calciatori del Napoli di oggi. Saranno organizzate due squadre cercando di trovare il giusto mix tra ex campioni e campioni in attività. Non sarà semplice convincere una delle due squadre a rinunciare a Maradona, un’ipotesi è che Diego giochi un tempo con una squadra e uno con l’altra".

La data dell’incontro dunque sarà compresa tra il 2 e il 7 luglio. L’ufficialità arriverà quando si concluderà anche la stagione in corso: bisognerà infatti capire se il Napoli chiuderà o meno al terzo posto e dovrà disputare i prossimi playoff della Champions. Una situazione che potrebbe influire sulle date d’inizio della prossima annata. A tal proposito ecco la nota: "Si è deciso di organizzare la partita nella prima settimana di luglio per consentire a Sarri e ai suoi calciatori di prendere parte all’evento alla vigilia della partenza per Dimaro. Una giornata straordinaria per celebrare e ripercorrere l’emozione di un indelebile trionfo che resterà per sempre nella memoria, nel cuore e nella meravigliosa storia azzurra".