Il mini-turn over visto contro il Crotone è già alle spalle. Contro l'Empoli, il Napoli torna a puntare sui "titolarissimi", per sbancare un campo tradizionalmente ostico: sei precedenti, nessun successo azzurro al Castellani dove sono cadute alcune tra le migliori formazioni azzurre di tutti i tempi. Neppure il Napoli di Maradona è riuscito a vincere ad Empoli, dove gli azzurri hanno incassato anche un 5-0 nel 1998 oltre ad un 4-2 appena due stagioni fa. Insomma, bisogna sfatare il tabù.

E per farlo, Maurizio Sarri (che è stato l'ultimo a battere il Napoli, due anni fa, per 4-2) punterà sui titolarissimi: rispetto al Crotone, rientrerà al centro della difesa Albiol per Chiriches, mentre Strinic lascerà la fascia a Ghoulam; a centrocampo, riecco Zielinski per Rog, mentre in avanti fuori Pavoletti per Mertens, che ritorna falso nueve. Il belga è favoritissimo anche rispetto a Milik, non ancora al meglio: il polacco dovrebbe essere al cento per cento dopo la sosta per le nazionali, quando il Napoli sfiderà nel giro di quattro giorni due volte la Juventus tra campionato e coppa Italia, ma Sarri ha lasciato già intendere di "aspettarlo" a pieno regime per la prossima stagione, visti anche i numeri di Mertens nel suo ruolo.

Gli unici dubbi per Sarri riguardano due pedine: Koulibaly e Jorginho. Il senegalese è in diffida, ed un'eventuale ammonizione gli farebbe perdere il match contro la Juventus alla ripresa del campionato: potrebbe giocare al suo posto Maksimovic. Diverso il discorso per Jorginho: l'italo-brasiliano potrebbe essere preferito a Diawara, con cui si giocherà una maglia da titolare. Favorito, comunque, l'ex-Verona. Unico assente sicuro per la trasferta di Empoli il "solito" Tonelli, ormai lungodegente. La speranza è di recuperarlo per il rush finale di campionato.