Archiviate le pratiche dei rinnovi più importanti, nella sede del Napoli è partita la caccia ad un esterno in grado di far rifiatare Callejon e garantire il turn-over di qualità richiesto da Maurizio Sarri. Dopo le indiscrezioni legate al milanista Suso e all'algerino Ounas del Bordeaux, dalla Spagna è rimbalzato il nome di Alejandro Bereguer: 21enne che si è messo in luce nell'ultima stagione dell'Osasuna. Sotto contratto fino al 2020 e con una clausola di rescissione di 9 milioni di euro, il nativo di Pamplona è dunque finito nel mirino del direttore sportivo napoletano Cristiano Giuntoli. Il Napoli non è però l"unico club interessato a Berenguer. L'Athletic Bilbao ha già fatto un'offerta all'Osasuna da quattro milioni più bonus ed è entrato in concorrenza proprio con la società di De Laurentiis: pronta a rilanciare fino a sette milioni di euro, dopo aver proposto una prima offerta di cinque milioni.

L'affare Pepe Reina.

Berenguer piace molto per la sua forza fisica e per la sua duttilità. Lo spagnolo è infatti in grado di arretrare il suo raggio d'azione e giocare "basso", nella zona di campo solitamente occupata da Hysaj e da Cristian Maggio: quest'ultimo vicino a lasciare il club azzurro per trovare più spazio e chiudere la carriera altrove. I prossimi giorni saranno decisivi anche per la questione legata a Pepe Reina. L'accordo per il rinnovo è ancora molto lontano, e la dirigenza si sta già guardando intorno alla ricerca del sostituto dello spagnolo. Al di là della suggestione Casillas, i nomi sul taccuino di Giuntoli sono quelli di Bernd Leno del Leverkusen, di Diego Alves (in uscita dal Valencia) e del brasiliano della Juventus Neto. Se Reina dovesse invece trovare l'intesa con De Laurentiis, il Napoli si sposterebbe su un profilo giovane (Meret o Cragno) da affiancare al portiere della nazionale spagnola.