Senza brillare, ma senza faticare, la Roma batte 2-0 il Crotone, riscavalca il Napoli e si riprende il secondo posto. Nel primo tempo Dzeko calcia malissimo un rigore, poi Nainggolan con una splendida conclusione fa gol. Nella ripresa il bosniaco si riscatta e realizza il 18° gol in campionato. Per il Crotone la salvezza è sempre più una chimera, la Roma invece inanella un altro successo esterno e guarda con fiducia al match di Europa League con il Villarreal, in programma giovedì prossimo.

Dzeko sbaglia un rigore – Con Salah titolare dopo più di cinquanta giorni la Roma si presenta in campo a Crotone convinta di fare un sol boccone della squadra di Nicola, reduce dalla sconfitta con la Juventus mercoledì scorso. Ma i calabresi, nonostante una classifica pessima, sono comunque un avversario duro da affrontare. La squadra di Spalletti forse troppo convinta dei propri mezzi fa fatica a svegliarsi. L’arbitro Russo al 17’ assegna un rigore assai generoso alla Roma per un fallo di Ferrari su Salah. Dzeko dal dischetto non è sereno, ricorda l’errore di un mese fa (fallì contro l’Udinese), non sente il fischio dell’arbitro e quando calcia sbaglia. Il pallone finisce fuori.

Gol di Nainggolan – Cambia poco il copione del match dopo quel rigore sbagliato. Il Crotone non fa troppa fatica a difendersi. La Roma con un guizzo di due dei suoi campioni al 40’ passa. Salah si inserisce con rapidità, crea un po’ di scompiglio nell’area calabrese e serve Nainggolan. Il belga entra in area si gira su se stesso e con un tiro splendido non lascia scampo a Cordaz. Il primo tempo termina 1-0.

Raddoppia Dzeko – Spalletti nell’intervallo si fa sentire, la Roma inizia la ripresa con lo spirito giusto e con la voglia di chiudere rapidamente i conti. Dzeko sembra più pimpante e con la sua prepotenza fisica apre spazi anche a Strootman, che colpisce un palo. Poco dopo sugli sviluppi di un corner Fazio centra la traversa. Il Crotone c’è e risponde con Acosty, che impegna Szczesny. La partita si quieta non accade quasi nulla per una ventina di minuti, e in genere in questi casi poi la marcia in più ce l’ha la squadra più forte. Salah accelera, regala un pallone al bacio a Dzeko che con la porta spalancata non può sbagliare, 2-0 partita chiusa e 18° gol in campionato per il bosniaco (al 25° centro stagionale).