"Loro (i tifosi bianconeri che lo hanno da sempre nel mirino) ce l’hanno a morte con me e cantano uomo di mer… Bene, questo uomo di m… gli ha fatto gol". Come una sentenza. A vibrare il colpo di grazia alla Juventus ci ha pensato Radja Nainggolan, il ‘ninja' che fino a pochi istanti prima del match era in forte dubbio per un problema muscolare. Invece no, ha stretto i denti e ha tenuto botta per tutto il match fino a quando – al termine di una delle sue incursioni in area avversaria – non ha mandato ko i bianconeri, tenendo in bilico l'assegnazione dello scudetto e aiutando la Roma nella corsa al secondo posto. Le ultime notizie di calciomercato lo vorrebbero nella lista dei sacrificati, con la ‘vecchia signora' che vorrebbe realizzare un altro colpo alla Pjanic o alla Higuain: ovvero, sottrarre alle dirette concorrenti pedine fondamentali.

Pedina chiave. Possibile che il belga lascia la Capitale e si contraddica dopo aver spesso dichiarato che ‘mai andrebbe in quella squadra che gode di favori arbitrali'? Tutto può accadere… le vie del mercato sono infinite ma a giudicare dall'intervista a Roma Radio sembra un'ipotesi lontana. "Non ero al 100%, ma per me era una partita speciale e volevo esserci", ha ammesso il centrocampista, spesso determinante nella squadra rimodulata da Spalletti. "Siamo stati bassi e siamo ripartiti bene. Dovevamo crederci, lo abbiamo fatto ed è arrivato il risultato – ha aggiunto Nainggolan -. Juve distratta da altro? Non credo, in fondo era una partita molto importante anche per loro… la realtà è che abbiamo meritato il successo". 

Idolo dei tifosi. E come fa a non esserlo dopo la rete che ha di fatto chiuso i conti del match e sancito il -4 dalla vetta? "E' stato davvero bello segnare alla Juve ma non è finita", ha concluso il ‘ninja', consapevole che il traguardo è vicino ma servirà tenere la stessa concentrazione esibita contro i bianconeri sia al cospetto del Chievo sia del Genoa (ultima in casa, quella dell'addio di Totti). "Non sarà facile – dice -. Quanto a me, dico grazie a Spalletti per avermi inventato trequartista, un ruolo che piace".