Riccardo Montolivo esalta il suo Milan che in queste ultime due giornate cerca di ottenere la qualificazione alla prossima Europa League. In queste ultime settimane i rossoneri hanno inanellato una serie di risultati negativi e sono stati assai criticati; ma il capitano, in un’intervista rilasciata a ‘Premium Sport’, ha dichiarato che quest’annata, comunque vada a finire, sarà positiva per il club rossonero. La squadra ha carattere ed ha ottime basi

Credo che sia stata una stagione in cui abbiamo messo delle basi importanti. Dal punto di vista caratteriale questa squadra non è mai mancata e questo è stato apprezzato molto anche dai tifosi. In più abbiamo riportato un trofeo a Milanello dopo alcuni anni. In queste ultime partite i risultati e il gioco dovevano essere migliori però la valutazione della stagione è assolutamente positiva.

Vincendo contro il Bologna domenica prossima, il Milan metterebbe le mani sul sesto posto. Il trentaduenne centrocampista parlando di quel match avverte i suoi compagni, che non devono per niente prendere sottobanco la sfida con i rossoblù, che sono già salvi e senza obiettivi

Dovremo saltare addosso al Bologna. Sono già salvi, ma se pensiamo che sarà facile partiamo sconfitti. Tornare a giocare in Europa è importante per il club, anche se non è la Champions, che è il grande obiettivo del Milan.

Del Piero recentemente ha dichiarato che la maggior parte dei calciatori di questo Milan, una decina d’anni fa al massimo avrebbe potuto fatto le riserve con la squadra rossonera. Montolivo pur dicendo che l’ex giocatore una parte di verità l’ha detta, comunque sostiene che molti ragazzi hanno grandi potenzialità e diventeranno dei campioni: “Non sono d’accordo con Del Piero perché in questa squadra ci sono dei giovani di grande valore, ma parliamo di una squadra che dieci anni fa era pure una delle più importante al mondo”.

Con la nazionale Montolivo ha un conto aperto. Il centrocampista spera di recuperare il tempo perso e sogna di giocare i Mondiali del 2018

I Mondiali in Russia del 2018 sono assolutamente un obiettivo. Non voglio che la mia ultima apparizione con la maglia azzurra è stata quella allo Stadium quando sono uscito in barella. Il pensiero di andare in Russia lo avevo in testa allora e ce l’ho anche ora. Questo è il mio obiettivo.