Mondiali 2010: Mick Jagger, un tifoso da evitare

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Il pirotecnico cantante dei Rolling Stones Mick Jagger, è pesantemente accusato di essere un portasfortuna, vista l’eliminazione in successione delle squadre da lui tifate.

Destini diametralmente opposti quelli del polpo Paul e del pirotecnico Mick Jagger, leader carismatico dello storico gruppo musicale dei Rolling Stones entrambi sulle prime pagine odierne dei maggiori quotidiani sportivi e non.

 Mentre il primo è salito alla ribalta per le sue doti divinatorie, prevedendo e azzeccando tutti i risultati della Germania (l'ultimo verdetto del simpatico mollusco Paul: Spagna campione del mondo), sono tempi duri per la star del rock finito nel mirino dei supporters calcistici di mezzo mondo. Senza girarci troppo intorno, la buon vecchia rockstar sarebbe tacciata pesantemente di esser un portasfortuna infallibile a tutti gli effetti e di provocare col suo tifo effetti assolutamente indesiderati. Tutte le squadre per cui  finora ha tifato il grande Mick, appassionatissimo di calcio e presentissimo come spettatore a numerosi match di questo mondiale sudafricano, sono state sorprendentemente  e magicamente eliminate. Facile individuare la successione dovuta alle "simpatie" di Jagger che sarebbe stato tifoso di Inghilterra, Stati Uniti, Brasile, Argentina e Germania. Tutte compagini, che a poco a poco sono uscite costringendo il cantante a cambiare di volta in volta le sue simpatie.

Sicuramente arrivati praticamente alla vigilia del capitolo conclusivo della rassegna iridata, ci sarà una vera e propria asta per NON assicurarsi i favori del leader dei Rolling Stones da parte dei tifosi di Spagna e Germania che già si perdono in molteplici scongiuri.

Marco Beltrami

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