Il Tottenham potrebbe cambiare proprietà, anche se non è in vendita. Secondo quanto riferito dal ‘Sunday Times’ un gruppo di investitori americani, capitanato da Mark Zuckerberg, sarebbe pronto ad offrire 1 miliardo di sterline per gli ‘Spurs’. La notizia è clamorosa, e l’offerta è impressionante, anche se il Tottenham tra un anno giocherà nel suo nuovo stadio, che sarà bellissimo e pieno di grandi novità. Pare che ‘Iconic Capital’, un fondo d’investimenti con base a San Francisco che gestisce la ricchezza di un gran numero di miliardi della Silicon Valley stia pensando agli Spurs addirittura dal 2014. Ma sempre secondo il ‘Sunday Times’ il proprietario del club Joe Lewis avrebbe rifiutato quest’offerta, e pare possa vendere solo se riceverà un’offerta da 2 miliardi di euro.

In attesa di capire quale sarà il futuro della proprietà del Tottenham, i dirigenti attuali stanno provando a rinforzare la squadra di Pochettino, che nelle ultime due stagioni ha lottato per il titolo, ma poi alla fine non è riuscito a vincere nemmeno un trofeo – 3° posto nella scorsa stagione e 2° quest’anno. L’allenatore argentino ha creato una squadra splendida, ha lanciato tantissimi giovani, ma per motivi diversi non ha addentato nessun titolo, fallimentare la gestione nelle coppe. Per rafforzare una squadra che ha una forte ossatura inglese, che può vantare il miglior attaccante (Kane) e uno dei migliori centrocampisti (Alli), ci vogliono acquisti mirati.

Per il centrocampo piace moltissimo Mateo Kovacic, chiuso al Real Madrid, che però costa tantissimo. Pochettino vorrebbe ulteriore qualità tra il centrocampo e l’attacco con l’innesto di Ross Barkley, per cui l’Everton chiede la bellezza di 57 milioni di euro. Mentre nel reparto arretrato l’obiettivo principale è rappresentato da Foyth, che piace pure alla Roma.