Rientrato a Milanello dopo le feste natalizie, Carlos Bacca è atteso dalla sfida contro il Cagliari: una partita importante per lui, dopo settimane di delusioni e di gol falliti. Se Montella deciderà di mandarlo in campo dal primo minuto, il colombiano dovrà cercare di far pace con il pubblico di San Siro: indispettito dal black out del giocatore e innamorato della grinta di Lapadula. Nonostante la crisi, il "Peluca" rimane comunque un profilo molto seguito anche da diverse società straniere.

Dalla Premier League fino alla Cina, sono in molti a sognare l'ex attaccante del Siviglia. Un sogno che pare destinato a rimanere tale. L'agente del giocatore, intervistato da calciomercato.it, ha però tolto il suo assistito dal mercato: "Attualmente non ci sono ragioni per le quali Bacca dovrebbe andarsene dal Milan – ha spiegato Sergio Barillà – Non ci sono dubbi, resterà a Milano. Perché in Italia e al Milan si trova molto bene".

Il richiamo della Cina.

Per il club di via Aldo Rossi Bacca rimane incedibile, anche se un'offerta irrinunciabile di 30 milioni di euro potrebbe far cambiare idea a Galliani e soci cinesi: "La società è contenta di Carlos, e in più ha appena vinto il primo titolo con i rossoneri. Per quale motivo dovrebbe fare le valigie a gennaio? E' venuto a Milano per vincere e vuole conquistare altri trofei in rossonero dopo la Supercoppa". Oltre al pressing del West Ham, che ha già cercato il colombiano nella scorsa estate, ora ci sono anche tre ricchi club orientali sulle sue tracce: lo Shanghai Shenhua, il Tianjin di Fabio Cannavaro e il Guangzhou Evergrande.

Secondo Tuttosport le intenzioni dei club cinesi sono più che serie, ora segnerà capire quanto il Milan riuscirà a resistere ad un eventuale proposta economica allettante. Dovesse essere ceduto, Bacca potrebbe esser sostituito da Niang: giocatore che, in passato, è già stato provato da Montella in quella posizione.