Aveva chiesto cuore e orgoglio e i suoi ragazzi lo hanno accontentato. Vincenzo Montella esce dal "Dall'Ara" con una vittoria sofferta ma pesantissima, e non tanto per i tre punti che permettono ai rossoneri di respirare dopo tre sconfitte consecutive. Intervistato da Premium, il tecnico campano è parso ovviamente molto soddisfatto: "Per come è andata la partita, abbiamo meritato la vittoria – ha spiegato Montella – Abbiamo oltrepassato i nostri limiti e questo risultato non è venuto per caso. I ragazzi hanno messo l'anima, così come avevano già fatto altre volte". Protagonista della partita è stato Gerard Deulofeu: "Ha fatto una gara incredibile e ha impensierito da solo tutta la difesa del Bologna. Lui falso nove come Mertens? Geri è diverso dal belga ma può fare anche quel ruolo. Ma se devo scegliere un nome da elogiare pubblicamente dico Poli. Lui ci ha dato qualcosa in più, aiutando i compagni nel momento di massima difficoltà. La vittoria è figlia anche del suo spirito di sacrificio".

La forza di un gruppo unito.

"Dopo tre sconfitte, avevamo bisogno di qualcosa di epico – ha continuato il mister rossonero – Nelle ultime tre partite la squadra non meritava di perdere e questa vittoria va oltre i tre punti. Volevamo provare a vincere anche in dieci, ma sinceramente non pensavo che sarebbe successo visto che eravamo in 9, anzi otto e mezzo viste le condizioni di Poli. Se non c'è anima, organizzazione e spirito non riesci a fare queste imprese. L'abbraccio con Bacca? Ho abbracciato tutti, per me lui è come gli altri. Siamo un gruppo unito e lo sia abbiamo dimostrato tante volte". Dopo un trionfo del genere, parlare di eventuali errori arbitrali sarebbe superfluo: "Le espulsioni? Forse generose, ma non voglio giudicare gli arbitri. Non l'ho mai fatto e non voglio farlo adesso che sono riuscito a vincere".