Dopo l'annuncio ufficiale del club e il suo trasloco in quello che è stato l'ufficio di Adriano Galliani, Massimiliano Mirabelli si è rimesso al lavoro e si è trasferito a Montecarlo per il match di Champions League insieme a Vincenzo Montella. La strategia della nuova dirigenza rossonera è quella di arrivare il prima possibile all'acquisto di un paio di campioni, che possano testimoniare (ai tifosi e ai quei giocatori che devono ancora rinnovare) quanto la nuova proprietà sia seriamente intenzionata a rinforzare la squadra. In attesa di novità dal fronte Aubameyang, visionato ancora durante la sfida con il Monaco, il primo nome da annunciare a breve potrebbe essere quello di Mateo Musacchio: 26enne difensore centrale del Villarreal, in scadenza di contratto nel 2018. L'accordo con il giocatore c'è già, ora andrà trovato quello con il club spagnolo che potrebbe chiedere una cifra inferiore ai 20 milioni di euro.

Mendy e mezzo Monaco nel mirino.

A poche ore dal ritorno in campo contro l'Empoli, match fondamentale per continuare a credere nell'Europa League, il viaggio monegasco del nuovo direttore sportivo e del tecnico campano è dunque servito per fare il punto di mercato, a poche settimane dalla riapertura delle trattative. Durante la sfida che si è giocata allo "Stade Louis II", Mirabelli e Montella hanno avuto occasione di vedere all'opera anche altri giocatori potenzialmente interessanti per il nuovo Milan. Escludendo Mbappé, che ormai ha raggiunto una quotazione astronomica, nel Monaco ci sono infatti profili probabilmente adatti per il tecnico rossonero. Uno di questi è Benjamin Mendy, difensore sinistro classe '94, dotato di grande forza e potenza fisica e già nel mirino delle "big" inglesi. Oltre a lui, sono stati osservati da vicino anche Fabinho e Bakayoko: centrocampisti che, però, piacciono a mezza Europa.