Doveva essere una festa, e festa è stata. Per 65.763 spettatori. San Siro torna in Europa dopo un'eternità, con il record di presenze (battuto il precedente record di spettatori per un preliminare, che spettava a Borussia Dortmund-Wolfsberger) e ci torna con una vittoria netta sul Craiova. Dopo il successo dell'andata, i rossoneri hanno monetizzato al massimo il clima dello stadio di casa e saltato a piè pari l'ostacolo Devis Mangia: mai vittorioso nei confronti del Diavolo. Il successo meritato del Milan, permette così ai rossoneri di viaggiare con ottimismo verso il doppio playoff di Europa League e verso l'inizio del campionato a Crotone. Per Montella il lavoro è appena all'inizio, ma se il buongiorno si vede dal mattino il tecnico rossonero può guardare al futuro con fiducia.

Jack apre lo show.

Molto convincente l'avvio del Milan. Spinta dai quasi settantamila di San Siro, la squadra di Montella è partita a razzo e ha schiacciato l'avversario nella propria metà campo. Il gol annullato a Kessiè, al quinto minuto di gioco, è stato il prologo dello show del Diavolo che ha segnato il primo gol tre minuti più tardi con Bonaventura: bravo ad approfittare di un'uscita incerta, su corner, del portiere avversario.

Applaudito sin dal suo ingresso per il riscaldamento, Donnarumma ha replicato il miracolo del match d'andata con una deviazione prodigiosa su un avversario lanciato a rete. Molto bene in fase offensiva, il Milan dovrà però lavorare sulla fase di non possesso palla dove sulle due fasce il Craiova ha trovato qualche spazio di troppo. L'ultima emozione l'ha regalata andrea Conti: uno dei migliori nei primi 45 minuti. Ad un passo dall'intervallo, l'ex Atalanta è infatti andato ad un passo dal suo primo gol a San Siro.

Cutrone raddoppia.

Nessun cambio durante l'intervallo, nonostante il lungo riscaldamento di Calhanoglu e André Silva. Al settimo minuto del secondo tempo, il portoghese ha visto da bordo campo il raddoppio di Patrick Cutrone che, sugli sviluppi di una punizione, si è vestito da Inzaghi e trafitto Calancea per la seconda volta dall'interno dell'area piccola. Con il 2-0 sul tabellone luminoso, la squadra di Devis Mangia si è spenta quasi del tutto e si è consegnata ai rossoneri.

Fuori Suso, dentro Calhanoglu al 21esimo. Questa la scelta di Montella, che ha regalato allo spagnolo una standing ovation meritata. Dopo un paio di tentativi da lontano del Craiova, l'aeroplanino ha tolto anche Cutrone per inserire anche André Silva. Ultimo quarto di gara con ampi spazi per il Milan. Prima del terzo cambio (Borini per Bonaventura), Niang è andato vicino al terzo centro: capocciata centrale, ben deviata dal portiere del Craiova. Il 2-0 finale permette al Milan di qualificarsi per il doppio playoff. Tra poche ore a Nyon, si conoscerà il nome della prossima avversaria.