Da potenziale "pilastro" del Milan a motivo di grande "amarezza". Gigio Donnarumma ha ufficialmente detto no alla proposta di rinnovo contrattuale del Milan, attraverso il suo procuratore Mino Raiola che ha incontrato oggi la dirigenza rossonera per chiudere il tormentone relativo al futuro del portiere. Una fumata nera drastica e definitiva, quella comunicata dall'agente al direttore generale Fassone che ha poi, davanti ai microfoni, spiegato i motivi della scelta dell'estremo difensore.

Donnarumma dice no all'offerta del Milan.

Queste le parole del dirigente che ha confermato la volontà di Gigio: "E' una decisione del giocatore: ricordo che una decina di giorni fa Mirabelli ha sottoposto un'offerta di rinnovo contrattuale che noi riteniamo molto importante, anche più importante di quella comparsa sui giornali. Il giocatore l'ha valutata, ha fatto valutazioni di carattere non solo economico ma tecnico e personale e ha preferito non accettarla, comunicandoci che non intenderà rinnovare il contratto concludendo il suo rapporto contrattuale con il Milan il 30 giugno 2018".

La strategia del Milan per Donnarumma.

Una doccia fredda per il Milan che adesso dovrà cercare di risolvere la situazione in tempi brevissimi. La società rossonera infatti si trova davanti ad un bivio: può decidere di trattenere Donnarumma fino alla naturale scadenza del contratto, e perderlo a zero nell'estate del 2018, oppure cederlo subito e incassare cifre importanti. La prima soluzione sembra di difficile concretizzazione, visto che ora i rapporti tra il ragazzo, i vertici del club e la curva potrebbero essere seriamente compromessi. Una situazione che non farebbe bene ad un ambiente che sta cercando di ripartire all'insegna dell'entusiasmo e degli sforzi economici della nuova proprietà cinese, già scatenata in sede di trattative.

Lo scenario di calciomercato per il portiere.

La possibilità di cedere Donnarumma nell'immediato incassando cifre assai importanti è sicuramente l'ipotesi più concreta al momento. Sul portiere classe 1999 ci sono quasi tutti i top club d'Europa che però al momento non hanno ancora presentato offerte ufficiali, in attesa degli sviluppi relativi alla trattativa per il rinnovo. Adesso la situazione potrebbe cambiare con il Real, il Barcellona, il Psg e le due di Manchester che potrebbero mettere sul piatto offerte non inferiori ai 60 milioni di euro. Tutte le squadre citate hanno più o meno smentito l'interesse per il giovane portiere, ma è chiaro che la prospettiva di mettere sotto contratto un potenziale campione intriga e non poco. La favorita al momento sembra la squadra di Zidane che non è mai stata convinta fino in fondo di Keylor Navas.

Ma in lizza ci sarebbe anche il Napoli, che sta cercando un portiere che possa raccogliere l'eredità di Pepe Reina, ai ferri corti con De Laurentiis. E la Juventus? I bianconeri nelle ultime settimane hanno virato su Szczesny, con Buffon destinato a difendere i pali da titolare almeno per un'altra stagione.