in foto: Rodrigo Ely, il difensore del Milan ad un passo dall'addio

Smaltiti i festeggiamenti per l’inizio del nuovo anno, in casa Milan è tempo di tornare a lavorare. In attesa della chiusura per il cambio proprietario, la dirigenza rossonera è alle prese con il calciomercato. Non è un mistero la necessità da parte degli uomini mercato del club meneghino di concentrarsi sulle cessioni che dovranno inevitabilmente finanziarie le poche, ma buone operazioni in entrata. Il primo affare è stato già formalizzato ed è quello che farà di Luiz Adriano un nuovo giocatore dello Spartak Mosca.

Un’operazione che permetterà al Milan di risparmiare complessivamente una cifra di circa 25 milioni di euro d’ingaggio. E su questa falsariga nei prossimi giorni potrebbero essere piazzati altri colpi. Sono 3 i calciatori che sembrano pronti a concludere la loro avventura in rossonero. Il primo di questi è Keisuke Honda che con Montella sta trovando pochissimo spazio, e potrebbe salutare Milanello a giugno a zero essendo in scadenza di contratto. Ecco allora che i rossoneri sono pronti a salutarlo già nell’immediato, rispondendo in maniera positiva alle avance di mercato di numerosi club della Major League Soccer. Un risparmio di circa 2.5 milioni di euro, considerando che l’ingaggio stagionale del giapponese è di circa 5 milioni.

Le altre due pedine destinate alla cessione sono due vere e proprie meteore stagionali, ovvero Rodrigo Ely e Vangioni. Entrambi non hanno collezionato un solo minuto da titolari, motivo per cui potrebbero salutare i rossoneri con la formula anche del prestito. Una soluzione che, come evidenziato da “La Gazzetta dello Sport” permetterebbe a Montella di far mettere ai due minuti importanti nelle gambe. Il centrale brasiliano piace a numerosi club anche in Serie B, mentre l’esterno è finito nel mirino del Siviglia. Entrambi hanno un contratto fino al 2019 da 1.5 milioni di euro a stagione. E chissà che proprio questi risparmi non contribuiscano in maniera decisiva ad alcuni innesti in casa rossonera, come potrebbe essere per esempio quello di Badelj.