Il Milan è alla ricerca del suo nuovo attaccante. Entro fine agosto qualcosa si muoverà viste le scelte decise da Fassone e Mirabelli di intervenire un'ultima volta sul calciomercato ma senza fretta. In difesa e in mediana si è già acquistato per dare a Montella soluzioni più dinamiche e qualitative, ora serve qualcosa in avanti. E' arrivato Borini ma non basta a supportare Andrè Silva, anche se resterà Suso che come seconda punta ha fatto vedere di saperci fare. Kalinic è la pista migliore, più attuabile, con il bomber della Fiorentina praticamente opzionato da settimane. Ma i rossoneri non escludono altri giocatori, in base a ciò che accedrà da Ferragoato in poi. Tanti nomi doc da Diego Costa a Falcao fino a Cavani che potrebbe partire da un Psg stracolmo di stelle.

Kalinic-Milan pista sempre aperta.

Conclusa l'avventura a Firenze.

Si tratterebbe della soluzione più potabile e possibile passare dalla Fiorentina, presentare il conto ai Della Valle e portare a Milano Nikola Kalinic. Anche perchè il giocatore sta aspettando la chiamata del Milan al quale si è promesso, pubblicamente, fin dallo scorso 4 luglio quando spiegò chiaramente le sue intenzioni, scontrandosi con tifosi e dirigenza viola. "So che il Milan mi vuole e penso che per me questa sia una grande opportunità. Ecco perché voglio andare al Milan, ritengo chiuso il mio ciclo con la Fiorentina" le sue parole, prima di entrare in frizione con il mondo gigliato tra ritiri abbandonati e preparazione in ritardo.

Le soluzioni in uscita per Kalinic.

L'inserimento dell'Everton.

Oggi Kalinic è a disposizione di Stefano Pioli, ma il fuoco cova sotto la cenere. Perché non c'è solamente il Milan su un giocatore che a Firenze non resterà più. Dove andrà non si sa ma adesso si è presentata all'uscio viola anche la Premier League con le sue sterline. C'è l’Everton che ha già chiesto la disponibilità della Viola per vendere l’attaccante croato, mentre in Italia si è aperto uno spiraglio nel confronto fra il club rossonero e la Fiorentina.

L'offerta Milan: 22 milioni o 20 + Paletta.

Con il Milan le idee sono abbastanza chiare: 20-22 milioni l’offerta rossonera, 30 la richiesta gigliata. A 25 si chiude o grazie a qualche contropartita tecnica, come il difensore centrale Paletta che potrebbe fare comodo a Pioli. Paletta era stato già valutato attorno ai 5 milioni nell'offerta rossonera al Torino per Belotti, nella quale era stato inserito anche Niang. Per la Viola il prezzo è giusto ma anche la Fiorentina non ha fretta.