Un colpo di mercato che è apparso più come un terremoto, destabilizzando certezze, equilibri, dinamiche che apparivano oramai consolidate dal tempo e dai successi: Leonardo Bonucci al Milan da ieri è una semplice realtà con cui si dovranno confrontare tutti i tifosi, rossoneri e bianconeri. Chi rabbioso, chi felice, chi deluso e chi sorpreso: il classico botto di metà estate che ha già delineato una nuova storia per le due società. Ma non solo, perché Bonucci alla Juventus ha egli stesso ridisegnato il percorso juventino in questi anni, in cui ha vinto giocando da alfiere in una difesa quasi insuperabile. Nella quale c'era e ci sarà ancora Gigi Buffon ,compagno di mille avventure che ha voluto a suo modo rendere omaggio all'ex compagno, oggi alla corte del Diavolo.

Il saluto di Superman.

Un ultimo tributo, quello di Superman ad uno dei protagonisti indiscussi degli ultimi cinque anni di successi bianconeri. CHe va al di là delle critiche, delle amarezze, dei perché di una scelta personale e professionale che farà ancora discutere a lungo: "Compagni di squadra e di viaggio. Abbiamo percorso un pezzo di strada insieme. Una strada vincente. Ti auguro il meglio. Ma mi mancherai…". ha scritto sul proprio account di Twitter il numero uno biancoenro e della Nazionale per l'ormai ex compagno di squadra e di reparto nella Juventus, Leonardo Bonucci, ceduto oggi al Milan.

La risposta del ‘Bonny'

Nella tarda serata di ieri, dopo che il Milan ha ufficializzato l'arrivo di Leonardo Bonucci a titolo definitivo e con un contratto di 5 anni, non è mancata la risposta via social dello stesso difensore centrale neo rossonero al vecchio amico di club, con cui ha trascorso sette anni di successi: "Mi mancherai anche tu. Grazie per le vittorie condivise, per le battaglie vinte e anche per quelle perse. Ci vediamo in Nazionale". L'unica occasione rimasta per condividere ancora una maglia e per provare insieme a vincere.

Il silenzio degli altri ex compagni.

Eppure, a parte ‘Superman' Buffon nessun altro ha speso parole per salutare Bonucci. Dopo sette lunghi anni, dopo vittorie e successi, cadute e ripartenze. Nessuno ha scritto una riga via social per dare l'arrivederci ad un compagno che se ne è andato. Un silenzio assordante da parte dei vari Chiellini, Barzagli, Marchisio, i ‘senatori' bianconeri con cui Bonucci ha condiviso più che con ogni altro bianconero. Il trasferimento di Boncci al Milan è di dominio pubblico da quasi due giorni e in un lasso di tempo così ampio nessuno oltre al capitano bianconero havoluto spendere due parole. Screzi, frizioni, incomprensioni con il tecnico Allegri, sì. Ma forse, anche qualcosa di irrimediabilmente infranto anche all'interno dello spogliatoio.