E' pronto anche a far meglio di quanto sia riuscito ad esprimere nell'ultima straordinaria annata appena conclusa con il Napoli. Dries Mertens non si ferma, anzi. Il prossimo campionato per il belga sarà quello decisivo con gli azzurri che giocheranno per il tricolore e proveranno a fermare la super potente e ricca Juventus. Un gap economico che si sente soprattutto nelle sessioni di calciomercato ma che può e deve essere colmato in campo dove scendono i giocatori e non i milioni. Per Mertens, il progetto è appena iniziato, tanto da aver rifiutato qualsiasi corteggiamento e aver rinnovato per il club di De Laurentiis.

Miglior azzurro in stagione – L'ultima è stata una stagione da record per Mertens e per il Napoli. Ma non è bastata perché gli azzurri potessero alzare al cielo un trofeo. Fuori dalla Coppa Italia per colpa della Juventus, lontano dallo scudetto ancora per meriti dei bianconeri. Obiettivi sognati, cullati, sfiorati. Ma quanto dimostrato dal Napoli è la certezza che qualcosa di buono comunque si è fatto: un gruppo coeso, un tecnico che ha impartito nuove soluzioni, il miglior gioco espresso in Europa. Il tutto condito da una mentalità e una autostima finalmente al massimo, basi per poter puntare ancora più in alto.

Il rendimento di Mertens nella scorsa stagione (fonte Transfermarkt)in foto: Il rendimento di Mertens nella scorsa stagione (fonte Transfermarkt)

Obiettivo scudetto – Lo ha confermato anche l'attaccante belga che a Tmw Radio non nasconde i sogni di gloria per la prossima stagione: "L'anno prossimo dobbiamo iniziare a vincere, lottare per qualcosa di bello. E secondo me si può fare. Mi è piaciuto un sacco il ruolo di prima punta, ho firmato un contratto a Napoli dove continuerò a giocare così, poi vedremo. Ho ripagato la fiducia del mister, ho segnato più di quanto credevo potessi fare, sono felice non c'è motivo per andare altrove".

Progetto forte – La sfida diretta è ovviamente alla Juventus, con Mertens che lancia la sfida ai bianconeri ‘cannibali': " Negli ultimi sei mesi abbiamo fatto più punti di tutti e dobbiamo continuare così. La Juventus è forte, ha qualità e molti più soldi di noi. Se un attaccante fa 36 gol e te lo compra la rivale diretta è difficile poi replicare. Ma ora il presidente ha rinnovato quasi tutti, e questo è l'importante".