Decidere il proprio futuro al termine di ogni stagione. E' questa la clausola che Iniesta vorrebbe inserita nel rinnovo del contratto con il Barcellona, oltre a un adeguamento dell'ingaggio rispetto agli 8 milioni di euro a stagione di stipendio attuale. Le ultime notizie che arrivano in tempo reale dalla Spagna sul futuro del ‘mago' catalano aprono uno spiraglio di mercato per la Juventus che mai ha distolto gli occhi da uno dei più forti centrocampisti in Europa e al mondo.

Iniesta alla Pirlo nella Juve.

Un giocatore che a Torino, nello scacchiere tattico di Allegri, potrebbe incastonarsi ‘alla Pirlo': un campione che nel cuore della mediana è capace di dettare tempo e ritmo dell'azione, conosce a memoria gli automatismi, sa come telecomandare la palla e un passaggio, con le traiettorie disegnate nelle sue geometrie può tessere la tela delle giocate.

Un affare a costo zero nel 2018.

Don Andrés ha 33 anni e un accordo in scadenza nel 2018, rientra nel novero di coloro che nella prossima estate potrebbero arrivare a costo zero. Un affare d'oro a fronte delle gradi capacità tecniche. Iniesta, però, non vuole lasciare la maglia blaugrana e se ha messo la sordina alle voci di ‘rinnovo fatto' rimbalzate dalla Spagna non è per dire addio al club ma solo perché infastidito dalla fuga di news false su una trattativa non ancora conclusa.

Il retroscena di mercato dopo le parole di Bartomeu.

E' il racconto del retroscena rilanciato dal quotidiano iberico ‘Sport' che spiega la smentita del calciatore rispetto all'ottimismo e alle parole del presidente, Josep Maria Bartomeu: non c'è ancora un accordo vero e proprio ma nella testa del calciatore non c'è la volontà di rompere i rapporti con la squadra nella quale ha vinto tutto.

L'ipotesi di rinnovo allo studio.

Le parti discutono su un'intesa ad prolungare per i prossimi quattro anni con ritocco verso l'alto dell'ingaggio e nessuna clausola rescissoria economica a vincolare il contratto. Semmai, una sorta di exit strategy – condizioni risolutiva – che possa consentire al calciatore di non sentirsi blindato ma ragionevolmente libero di fare le proprie valutazioni a fine anno. Sarebbero questi i termini della cosiddetta bozza di accordo che era stata menzionata dal massimo dirigente del Barcellona. Ed è in questo solco che la diplomazia (l'agente Ramon Sostres) lavora per trovare un punto d'incontro… mentre la Juventus se ne sta pronta in un angolo a lanciare l'assalto.