Stop al folle mercato cinese? Sembra proprio di sì. Dopo le cifre che sono circolate in questi ultimi tempi nel mercato calcistico che riguarda la Cina, ora potrebbe essere posto un freno alle spese folli dei club. Se il campanello d'allarme era suonato con i 38 milioni che saranno pagati a Carlos Tevez per trasferirsi dal Boca Juniors allo Shanghai Shenua e i 60 per il cartellino di Oscar dal Chelsea, le paventate offerte a Pierre-Emerick Aubameyang (150) e a Cristiano Ronaldo (300) hanno indispettito l'opinione pubblica e messo in guardia gli enti statali dello sport tanto che potrebbero arrivare delle regole ferree da seguire già nel prossimo futuro.

Molti si chiedono se non fosse stato meglio investire nella formazione dei giovani calciatori e per questo motivo l'Amministrazione generale dello Sport ha fatto sapere oggi, senza fissare numeri e cifre, che il governo "vuole fissare un tetto" delle indennità di trasferimento e dei salari controllando gli "investimenti irrazionali". Un portavoce dell'Amministrazione Generale dello Sport sul sito istituzionale si è soffermato sulla questione mercato dei club e ha affermato

"Sarà introdotto un tetto ai salari e ai costi dei cartellini per controllare gli investimenti irrazionali, e insieme sarà introdotta una supervisione delle finanze dei club per contenere i prezzi dei giocatori all'interno di un limite ragionevole. In particolare per quanto concerne gli acquisti di giocatori dall'estero, con club che hanno bruciato soldi e giocatori stranieri che percepiscono ingaggi eccessivi".

Lo stesso portavoce ha continuato il discorso facendo riferimento alle regole che i club dovranno rispettare e dicendo che verrà combattuto "il comportamento irregolare per quanto riguarda i contratti sottobanco. Giocatori e agenti che saranno scoperti a violare i regolamenti saranno severamente puniti".