"La Roma è il club più vicino. E' la società con la quale i discorsi sono più avanzati. Però non c'è ancora nulla di definito". Parole e musica di Ramón Rodríguez Verdejo, detto Monchi: ex direttore sportivo del Siviglia e probabile nuova figura nell'organigramma romanista. Dopo il suo addio da Siviglia, dove è riuscito a costruire una squadra che nelle ultime stagioni ha alzato al cielo per tre volte l'Europa League, il 48enne dirigente spagnolo ha il taccuino pieno di nomi da sottoporre a James Pallotta. In attesa dell'annuncio, Monchi sta infatti già lavorando per la Roma ed è pronto a scatenarsi nel prossimo mercato estivo. Luciano Spalletti, o chi per lui, avrà dunque una rosa all'altezza per poter affrontare la prossima stagione. Monchi lavorerà su tutti e tre i reparti della squadra, cercando di portare a Roma giovani promettenti e giocatori già conosciuti e affermati.

Tutti gli uomini del direttore sportivo.

Il grande "casting" di Monchi partirà dalla difesa, dove sono diversi i nomi sull'agenda dello spagnolo. Oltre a Gonzalo Rodriguez della Fiorentina, in scadenza di contratto, a Monchi piacciono anche Daley Blind del Manchester United, German Pezzella del Betis Siviglia, Rodrigo Caio del San Paolo e Clement Lenglet: ventunenne difensore centrale del Siviglia. Per il centrocampo, il futuro ds della Roma andrà a caccia di almeno uno tra questi giocatori: l'atalantino Franck Kessié, Lorenzo Pellegrini del Sassuolo, la giovane promessa Santiago Ascacibar (20 anni, centrocampista centrale argentino dell'Estudiantes) e il sempreverde Santi Cazorla, che dovrebbe lasciare l'Arsenal per scadenza di contratto. Infine l'attacco. Anche per il reparto migliore della squadra di Spalletti, Monchi sembra avere le idee chiare. Defrel, Jesus Navas e De Paul sono i nomi più gettonati. Ma attenzione anche ai vari Kasper Dolberg e Hakim Ziyech dell'Ajax, Rachid Ghezzal del Lione e al ritorno di Antonio Sanabria.