Si chiama "Nero su Bianco", e non poteva essere altrimenti. Mentre i suoi compagni di nazionale sono attesi dalla seconda sfida europea, Claudio Marchisio ha voluto dedicare un po' di tempo alla presentazione della sua biografia "social": evento che si è tenuto nelle scorse ore in una libreria di Torino. Oltre a raccontare la sua fatica letteraria, il centrocampista della Juventus ha anche commentato l'esordio a Euro 2016 della squadra di Antonio Conte: "Conosco bene i compagni e il tecnico e devo dire che la vittoria contro il Belgio non mi ha sorpreso – ha spiegato il "Principino" – Ero convinto di vedere una squadra concentrata e ben messa in campo. Ora faccio il tifo perché questi ragazzi continuino a farci sognare. Dove può arrivare? Non si può ancora dire, c'è ancora tanta strada da fare. Conte? Guida la Nazionale da due anni ed è riuscito a portare la sua mentalità, ma preferisco, però, non fare paragoni con la sua Juventus".

Il benvenuto a Pjanic.

Quando finalmente potrà tornare in campo, Claudio Marchisio avrà il piacere di trovare accanto a sé nuovi grandi giocatori. In attesa di capire come finirà la trattativa per André Gomes del Valencia, il centrocampo dei campioni d'Italia è stato rinforzato con l'arrivo di Miralem Pjanic: "E' un gradissimo giocatore, uno capace di cambiare la partita in ogni momento con la sua qualità – ha dichiarato Marchisio – Sono contento che sia arrivato, perché nonostante la giovane età ha già molta esperienza. Per la Juventus è un acquisto mirato che rinforza la rosa. Grazie a questi piccoli cambiamenti, stiamo vincendo da cinque anni in Italia e stiamo crescendo in Europa". Per un campione in arrivo, altri due invece potrebbero partire: "Spero che Pogba rimanga alla Juve il più a lungo possibile, perché sta dimostrando tutto il suo valore. Mi auguro lo stesso anche per Morata, anche se conosciamo tutti la sua situazione".