Mandzukic e Dybala in dubbio. Allegri parte da questo punto per introdurre la finale di Coppa Italia contro la Lazio. Appuntamento a mercoledì sera (ore 21, in diretta tv su Rai Uno) per novanta minuti caldi, intensi, importanti, che potrebbero portare nella bacheca bianconera il primo trofeo della stagione. Tim Cup e poi la partita col Crotone, ennesimo match ball per lo scudetto sprecato domenica scorsa a Roma. Turnover e calo di tensione, cosa è mancato alla Juventus che s'è sciolta nel secondo tempo prestando il fianco ai giallorossi?

Domenica scorsa i dettagli hanno fatto la differenza – ha ammesso il tecnico -. Vincere o perdere è anche questione di piccole cose. Quando viene meno l'attenzione può succedere di tutto. Domenica abbiamo perso perché in certi frangenti non abbiamo giocato da Juventus. Le ultime partite sono state micidiali, è un calendario difficilissimo. Dobbiamo essere bravi ad arrivare fino in fondo.

Il turnover adottato in campionato ha fatto discutere, contro la Lazio torneranno i big… quasi tutti, perché le parole dell'allenatore lasciano ancora qualche dubbio.

Mandzukic (botta alla schiena in allenamento, ndr)? Devo valutarlo oggi, sia lui che Dybala. Da dopo stasera deciderò la formazione, gli altri stanno tutti bene. Barzagli? Devo decidere, ho dei dubbi, con il Monaco abbiamo giocato a 4 dietro. Di sicuro la Juve farà una gara molto attenta… quella che è mancata con la Roma ma nell'arco di una stagione intensa può capitare.

Lazio e Crotone, due tappe per chiudere parte dei conti e concentrare gli sforzi solo verso la Champions e il Real Madrid. "Ci sono 4 giorni dove bisogna fare senza pensare, si deve vincere. E' tempo di raccogliere. Domani inizia una mini stagione, prima Lazio e poi Crotone". Non c'è Khedira (in via di guarigione da un infortunio muscolare), sarà assente anche Pjanic (squalificato): possibile che tocchi al ‘el general' Rincon essere in campo dall'inizio. "E' in giocatore importante, ha giocato gare importanti, è affidabile e domani se lo schiererò farà bene". E poi rilancia: "Non c'è più tempo da perdere, serve vincere e basta".