Serata da dimenticare per l’Inter. Dopo aver raccolto 5 punti nelle ultime 5 gare di campionato, la formazione nerazzurra ha incassato un perentorio 3-0 sul campo della Juventus nella semifinale d’andata di Coppa Italia. Prestazione opaca da parte di Jovetic e compagni che non sono riusciti a creare particolari grattacapi alla squadra di Allegri protagonista di un momento davvero magico. Il tecnico di Jesi ha così commentato la prova dei suoi ai microfoni della Rai riconoscendo i meriti degli avversari, seppur con un risultato che penalizzato troppo i nerazzurri: “È stata una partita equilibrata, il rigore ha cambiato tutto e in ripartenza ha raddoppiato. La Juventus ha meritato di vincere ma il 3-0 è esagerato. Questo è il calcio”.

Mancini pungola gli attaccanti.

Come contro il Carpi. Mancini non ha potuto fare a meno di evidenziare i limiti offensivi della sua squadra. E’ stata questa alla fine a suo giudizio la differenza tra Inter e Juventus, con i bianconeri più cinici davanti ad a Handanovic: “Dobbiamo essere più incisivi in zona gol ma abbiamo disputato la partita che avevamo preparato in settimana. Non ricordo grosse parate di Handanovic. Stiamo attraversando il momento più delicato della stagione, dobbiamo riprenderci”. Il cammino in Coppa Italia dell’Inter sembra davvero compromesso, anche perché i nerazzurri al ritorno dovranno fare a meno degli squalificati Murillo e Miranda: “Purtroppo il risultato è già molto duro, mi inventerò qualcosa”.

Il tecnico nerazzurro aspetta Eder.

E la speranza di Mancini è che il mercato possa aiutare l’Inter ad uscire da questo momento negativo. In particolare sono ore decisive per l’arrivo di Eder dalla Samp: “Eder? Non so com'è la situazione, di sicuro per il campionato potrà esserci molto utile".