Era il 1994 e si giocavano i Mondiali americani con il Brasile che si sarebbe laureato campione ai danni della Nazionale guidata da Arrigo Sacchi, ai calci di rigore che condannarono gli Azzurri a tornare a testa bassissima. In quell'estate, tra i verdeoro c'era un giocatore che fece parlare di sè, più che per i suoi gol, per la sua particolare esultanza in occasione del gol segnato all'Olanda nei quarti di finale del torneo. L'attaccante brasiliano, raggiunto da Mazinho e Romario, fa finta di cullare un bebè: è la dedica alla moglie che ha appena partorito il loro terzo figlio Matheus. Che oggi, a 22 anni, ha sottoscritto un contratto con lo Sporting Lisbona.

 La culla mondiale – I tre brasiliani che davanti alle telecamere festeggiano la nascita del terzo figli odi Bebeto, con il gesto di cullare un neonato fece il giro del mondo in pochi istanti. Non c'era internet, i social network, ilk web ma semplicemente la forza di un gesto spontaneo di tre compagni e amici dentro e fuori dal campo. In quell'occasione, l'esultanza dei brasiliani divenne quasi il simbolo di un Mondiale che di lì a poco li avrebbe visti laurearsi campioni del Mondo ai danni dell'Italia di Arrigo Sacchi, sconfitta ai rigori.

Contratto europeo – Oggi, quella culla è tornata prepotentemente di moda e a distanza di quasi 23 anni sta monopolizzando il web. L'occasione è nata dall'ufficialità dell'accordo tra lo Sporting Lisbona e Matheus, il bimbo nato durante Usa94. In quei giorni del mondiale americano, quell'esultanza dedicata proprio al neonato Mattheus, oggi è ritornata in auge: il 22enne centrocampista brasiliano ha compiuto il grande passo, sbarcando in Europa, passando dall'Estoril Praia allo Sporting Lisbona.

Carriera in crescendo -. Cresciuto nelle giovanili del Flamengo, Mattheus ha poi giocato in prima squadra con i rossoneri fino al 2014 quando è stato ingaggiato dall'Estoril Praia. Dopo 56 presenze e sei gol realizzati, oggi è sbarcato in Europa, in Portogallo dove ha sottoscritto un contratto con lo Sporting Lisbona.