Dopo aver rifiutato il passaggio al Milan e dichiarato di voler invece andare alla Juventus, Keita Balde ha dato il via ad una polemica a distanza tra la società di Claudio Lotito e la dirigenza bianconera. Come riportato da "Il Messaggero", il patron biancoceleste ha usato parole di fuoco per commentare la vicenda: "I furbi si fanno male con me – ha dichiarato Lotito – Il no al Milan? Keita non solo ha rifiutato il club rossonero, ma ha anche detto di no ad altre quattro offerte di chi ci ha chiamato correttamente, come per esempio il Napoli e un club inglese. Al giocatore è stato offerto un contratto a cifre top, che prendono solo due giocatori alla Lazio. Marotta vuole il giocatore? Ok, ma non al prezzo che dice lui. Servono 30 milioni, ma la Juve a quelle cifre dice di non voler trattare".

La risposta del procuratore.

In scadenza di contratto nel 2018, il giocatore spagnolo è dunque nel mezzo di una rissa mediatica alla quale ha partecipato anche il ds Igli Tare: "Abbiamo ricevuto offerte da tre big, tutte proposte tra i 30 e i 45 milioni di euro – ha spiegato il dirigente della LazioQuesti tre top club ci hanno contattato per chiederci il permesso di parlare con i rappresentati del giocatore. La Juventus, invece, non ci ha mai interpellato ufficialmente, ma sappiamo che sta parlando con l'agente. Il nostro obiettivo è quello di rinnovare il contratto del ragazzo, ma anche in caso di una eventuale cessione, saremo noi a decidere". A rispondere alle polemiche arrivate da Formello, è sceso in campo l'agente di Keita Balde: "Tare parla di miei accordi inesistenti con altre squadre e sventola pubblicamente fantomatici rinnovi – ha risposto su Twitter Roberto Calenda – Visto che ancora racconta di rinnovi da top player o offerta da 3 big, forse è il momento che informi anche noi. Rimaniamo sempre in attesa della Lazio".