All’Olimpico domenica pomeriggio la Lazio di Simone Inzaghi, che lo scorso agosto ha vinto la Supercoppa Italiana e ha conquistato quattro punti nelle prime due giornate di campionato, affronterà l’ambizioso Milan di Montella, che viaggia a punteggio pieno e ha vinto tutte le sei partite giocate (preliminari di Europa League compresi). I biancocelesti contro i rossoneri non potranno schierare né Felipe Anderson né Nani, che probabilmente torneranno a disposizione di Inzaghi dopo la sosta delle nazionali a ottobre.

Inzaghi e il lungo stop di Felipe Anderson.

In conferenza stampa Inzaghi, che non ha specificato il problema fisico che attanaglia Felipe Anderson, ha detto che il brasiliano, ancora a secco di presenze in quest’inizio di campionato, non tornerà in campo presto e potrebbe rimanere fermo ancora per almeno tre settimane. Ciò significa che il numero 10 laziale potrebbe tornare a disposizione solo a metà ottobre: “Anderson ha un problema importante e sta cercando di risolverlo al meglio: non è da sottovalutare, avremo bisogno di tutto settembre prima di rivederlo in campo”.

Nani, problema muscolare e 20 giorni di stop.

Al fianco di Ciro Immobile non ci sarà nemmeno Nani. Perché l’attaccante portoghese, arrivato nell’ultimo giorno di mercato, è giunto nella Capitale con un problema muscolare e solo a fine settembre potrebbe essere per la prima volta nell’elenco dei convocati di Inzaghi: “Purtroppo domani avremo delle defezioni in attacco. Nani è un grandissimo giocatore, è arrivato con un problema muscolare e sta lavorando due volte al giorno: penso che in 15-20 giorni potremo averlo a disposizione”.

La Lazio che sfiderà il Milan.

In avanti dunque non ha molte alternative Inzaghi, che dovrebbe schierare la sua squadra con il 3-4-2-1. In porta Strakosha. Difesa a tre con Wallce, de Vrij e Radu. A metà campo giocherà sulle fasce Basta e Lulic, mentre in mezzo tocca a Parolo e Lucas Leiva. Davanti Luis Alberto e Milinkovic-Savic alle spalle di Immobile.