A poche giornate dal termine di tutti i campionati europei, è tempo di guardare ai numeri. Oltre alle tante conferme che arrivano dai record raggiunti ancora una volta da Barcellona, Real Madrid, Bayern Monaco e Juventus, la stagione 2016/2017, ha riservato tantissime sorprese.

Gol, prestazioni, ma soprattutto assistmen fino allo scorso anno totalmente sconosciuti al mondo del calcio. Scopriamo la classifica attuale dei primi 10 che ad oggi contano il maggior numero di passaggi vincenti in campionato e che hanno favorito le reti dei compagni di squadra. Nella Serie A, l’unico che compare, è uno dei gioielli del tridente d’attacco del Napoli di Maurizio Sarri.

Prime due posizione quasi a sorpresa.

Uomo squadra, bomber d’area di rigore, leader indiscusso di una delle compagini che ha maggiormente sorpreso in questa stagione in Bundesliga. Stiamo parlando di Emil Forsberg, capitano del Lipsia, squadra controllata dalla Red Bull, e che ad oggi ha toccato quotato 17 assist vincenti, portandosi al primo posto in questa speciale classifica. Lo svedese, a gennaio, ha anche rifiutato le avance del Bayern Monaco. Un gradino più sotto, alla seconda posizione, troviamo invece uno che quest’anno, se ancora non bastasse, si è consacrato ulteriormente. Stiamo parlando di Kevin De Bruyne. Il belga, dopo un inizio un po’ in ombra con il Manchester City, grazie alle cure di Guardiola ha trovato lo smalto di un tempo, quando giocava nel Wolfsburg. Per lui in stagione, al momento, ben 15 assist e una condizione tecnica e mentale che continua a sorprendere.

Muller-Suarez: armata pesante.

Non possiamo di certo sorprenderci di trovare, appena sotto i primi due, un tandem di top player di assoluto valore come Luis Suarez e Thomas Muller. L’uruguaiano, con il suo Barcellona magico, fatto di tocchi rapidi, passaggi precisi e reti spettacolari, nonostante l’uscita dalla Champions, non molla la Liga, soprattutto dopo il successo ottenuto a Madrid contro il Real. E allora “El Pistolero” diventa fondamentale in zona gol, dato che l’ex Liverpool è arrivato a totalizzare 14 assist in 32 gare giocate. Davvero niente male. Non va sicuramente peggio a Muller, l’altra stella che troviamo al terzo posto. Il fantasista del Bayern, nonostante una stagione con più ombre che luci, leggermente al di sotto di quanto ci aveva dimostrato solo un anno fa, è riuscito comunque a mettere a segno lo stesso numero di assist di Suarez (14), ma in 26 partite giocate, meno dell’attaccante blaugrana. Merito soprattutto del gioco dei bavaresi, frutto degli insegnamenti di un maestro come Carlo Ancelotti.

Una stella e uno “sconosciuto”.

Al quinto posto, appena fuori dalla zona calda di questa speciale classifica, troviamo uno dei calciatori più incredibili e imprevedibili d’Europa, un campione assoluto, un solo nome: Neymar. Il brasiliano, con il suo Barcellona stellare, in una stagione a due facce, contrassegnata dall’uscita in Champions League contro la Juve, ma artefice dell’esaltante vittoria conquistata a Madrid contro il Real di Ronaldo, è riuscito a totalizzare 13 assist e una marea di gol che ogni stagione vede riempirsi la sua casella di marcature personali. Appena sotto, non troviamo un altro vero top player, ma invece un calciatore che col tempo siamo certi si farà apprezzare maggiormente in Europa, stiamo parlando di  Gelson Martins, genio dell’ala destra dello Sporting Lisbona dove, seppur in un campionato non proprio da prima fascia, è riuscito a mettere a segno ben 13 assist, proprio come Neymar, ma in più gare giocate, ben 30.

Messi e l’allievo appena fuori dalla top 5.

A molti sembrerà anche strano vederlo in questa posizione, ma l’evoluzione di Leo Messi, nel corso degli anni al Barcellona che l’hanno consacrato come il miglior calciatore al mondo al pari di CR7, è cambiata notevolmente. Da rifinitore per i vari Ronaldinho, Henry ed Eto’o, nelle ultime stagioni, la “Pulce” si è trasformata nel vero finalizzatore delle azioni da gol dei blaugrana. E ovviamente sono proprio i vari Neymar e Suarez a servirlo per consentirgli di spingere la palla in rete. Un dato che quindi giustifica i suoi 12 assist in 31 gare giocata in Liga. Per “allievo” di Messi, intendiamo Christian Eriksen, autentico gioiello del Tottenham, con cui, ad oggi, ha totalizzato gli stessi assist dell’argentino, ma con un numero di partite superiore, 33. I suoi numeri e il suo tocco di classe, hanno consentito al danese, ma anche alla squadra di Pochettino, di ritagliarsi sempre posizioni importanti  nelle zone alte della classifica di Premier League.

Callejon, unico “italiano” fra i primi 10 d’Europa.

Parte bassa, si fa per dire, riservata a due calciatori che rappresentano il presente e il futuro dei loro club d’appartenenza. Per il primo, solo 19 anni, arrivare già fra i primi 10 della classifica assistmen dei top campionati europei, vuol dire tanto, Infatti, Ousmane Dembèlè, fantasista del Borussia Dortmund, è già sulla bocca di tutti i direttori sportivi dei maggiori club europei. Talento allo stato puro per questo calciatore che, in Bundesliga, ha raggiunto quota 12 assist in 29 partite, spesso partendo dalla panchina. Diverso il discorso invece per quanto riguarda l’unico calciatore della nostra Serie A che troviamo nella top 10, stiamo parlando di Josè Maria Callejon. L’esterno del Napoli è stato sempre presente durante tutte le gare ufficiali del club partenopeo, tranne in una quando fu squalificato, per il resto una continuità di prestazioni e di supporto al reparto offensivo di Sarri fondamentale che ha portato anche lui a quota 12 assist utili per i gol di Insigne e Mertens.