L'unico precedente aveva fatto viaggiare sereni i tifosi giallorossi. Eliminato dalla Champions League nella stagione 2006/2007, dopo i gol di Totti e Mancini, l'Olympique Lione si è però rifatto con gli interessi di quella sconfitta subita molti anni fa. La vittoria della formazione francese è arrivata al termine di una sfida divertente e ben giocata da entrambe le squadre. Al primo tempo di marca giallorossa, è seguito infatti il ritorno dei padroni di casa: bravi a sfruttare anche l'evidente calo fisico di De Rossi e compagni. Il risultato finale è certamente sfavorevole e difficile da ribaltare, ma nel ritorno i giallorossi potranno contare sulla spinta dello stadio Olimpico e potranno eventualmente monetizzare i due gol segnati in trasferta.

Salah e Fazio ribaltano il match.

Reduce dalle due sconfitte con Lazio e Napoli, la Roma è scesa in campo a Lione con l'obiettivo di trovare un risultato positivo in vista della qualificazione al quarto di finale di Europa League. Davanti alla quarta forza del campionato francese, la squadra di Spalletti ha cominciato con personalità e messo subito in apprensione la difesa francese. Il primo gol, però, è arrivato nell'area di rigore romanista. Sugli sviluppi di un calcio piazzato, Diakahby ha infatti trovato il tocco vincente davanti Alisson e portato in vantaggio il Lione.

Il risultato di 1-0 è durato solo 12 minuti. Al ventesimo, lo stesso Diakhaby è goffamente scivolato davanti a Salah e regalato all'egiziano la palla del pareggio. Gol meritato quello dell'undici capitolino che, davanti ad un avversario "ballerino" in difesa, ha schiacciato sull'acceleratore e preso possesso della trequarti avversaria. Il sorpasso romanista, naturale conseguenza del dominio territoriale, lo ha realizzato Fazio poco dopo la mezz'ora grazie ad un imperioso stacco di testa in area francese.

Roma stanca, il Lione ne approfitta.

Capace di imbarcate spaventose ma anche di sprazzi di calcio ben giocato, il Lione ha riportato in equilibrio il match ad inizio ripresa con una botta di Tolisso dal limite dell'area. Il gol ha ridato certezze alla formazione di Genesio che, dopo una buona occasione per Strootman (conclusione deviata da Lopes), ha continuato a spingere grazie alla vivacità di Valbuena e Ghezzal e sfiorato il sorpasso su un tiro deviato di Gonalons, su una sberla di Lacazette e su una magia di Valbuena: tutte e tre respinte da un ottimo Alisson.

Il risveglio dei francesi ha costretto la Roma a cambiare la partita. Propositiva nel primo tempo, la squadra giallorossa ha giocato una ripresa meno convincente, lasciando il pallino ai padroni di casa. Ad un quarto d'ora dal termine, gli Dei del calcio hanno premiato il coraggio dell'Olympique. Appena entrato in campo, Fekir ha fatto esplodere il "Parc OL" con uno splendido sinistro che ha fulminato il portiere romanista. Gli ultimi quindici minuti di partita sono stati di pura sofferenza per Spalletti. Con i suoi ragazzi piegati dalla fatica, il tecnico della Roma ha visto il Lione trovare la quarta rete prima del fischio finale, grazie ad un gran tiro di Lacazette dai 2o metri.