Tutti al San Paolo per una storica impresa. Napoli e il Napoli ci credono, hanno il dovere di farlo. La sconfitta subita a Madrid (3-1) nell'andata degli ottavi di Champions non chiude del tutto il discorso qualificazione. La rende una ‘missione impossibile', considerata la forza e la superiorità del Real, ma regala al secondo tempo del doppio confronto quella scarica di adrenalina necessaria per tentare l'impresa. Le parole di De Laurentiis, che ha bacchettato il tecnico per le scelte e buona parte della squadra "con poca cazzimma", hanno provocato la reazione stizzita del gruppo. Sortita infelice oppure voluta, così da ricompattare l'ambiente ed evitare l'effetto tracollo dopo il risultato del Bernabeu? Ci si aggrappa a tutto in questi momenti. E fino al 7 marzo (giorno fissato per il ritorno al San Paolo) ci sarà tempo per raccogliere le energie, serrare i ranghi, riprendere il cammino anche in campionato.

L'impresa del Grassophers nella Coppa dei campioni

Cosa ha da perdere il Napoli? Nulla. Il risultato maturato in Spagna lo costringerà ad andare all'attacco disputando una gara perfetta nella speranza che la cabala e la ‘dea bendata' mettano in trappola il Real Madrid di Zidane. Quale? Basta leggere alcuni precedenti tra cui uno molto simile a quanto accaduto martedì sera: edizione della Coppa Campioni 1978/1979, i blancos battono gli svizzeri del Grassopphers in casa per 3-1 ma al ritorno devono inchinarsi al 2-0 che di fatto qualifica ai quarti gli elvetici in virtù del gol segnato fuori casa.

I precedenti che fanno sperare il Napoli.

Quello legato agli svizzeri non è l'unico precedente che deve far preoccupare i campioni d'Europa che nelle 8 occasioni complessive in cui si sono imposti per 3-1 all'andata, solo in 4 hanno superato il turno. Oltre alla debacle contro il Grassophers infatti, ci sono altre 3 remuntade incassate dalle merengues che possono far sorridere il Napoli. La prima risale al secondo turno di Coppa Uefa 1971/72, quando il Psv al ritorno s'impose per 2-0, qualificandosi in virtù dei gol in trasferta. Nei quarti della stessa competizione, edizione 1981/1982, dopo il 3-1 dell'andata, il Real incassò un pesantissimo 5-0 dal Kaiserslautern in terra tedesca. L'ultimo caso è quello relativo al confronto con il Psg nella Coppa Uefa 1992/1993: ai quarti i transalpini ribaltarono il 3-1 del Bernabeu con un perentorio 4-1 al Parco dei Principi.