Oramai è una esultanza che tutti conoscono e che ha anche un nome ben preciso: la "DybalaMask" resa sempre più famosa dalla Joya bianconera capace di esporla al mondo nel successo di Champions League al Barcellona, per ben due volte. Un'esultanza particolare, che è sempre più amata e imitata dai giovani e che ha destato non poche domande sulla sua genesi. Tanto da meritarsi le pagine di quotidiani sportivi, sondaggi sui social, scatenando le fantasie e le supposizioni più improbabili. Ma dietro a quel gesto nato quasi per caso, non c'è nulla di straordinario, semplicemente un significato quasi banale, di chi in campo si trasforma e diventa un guerriero, anzi un gladiatore.

Addio alla Dab Dance – L'ormai nota ‘Dybala Mask' è attesa ad ogni partita della Juventus quando in campo scende la Joya argentina. E' l'originale esultanza di Paulo Dybala, che ha fatto il giro del mondo dopo le sue straordinarie prodezze con la maglia della Juventus, soprattutto nel ‘doppio' spot' andato in scena in Champions League, allo JStadium con i due gol rifilati al Barcellona nel primo atto del quarto di finale di andata. L'argentino nel cuore dei tifosi juventini è riuscito a far dimenticare quasi subito un'altra esultanza che aveva fatto tendenza: la "dab dance" di Paul Pogba, l'ex idolo bianconero oggi con i colori del Manchester United di Mourinho e Ibrahimovic.

Il gladiatore – A svelare il retroscena che ha portato all'invenzione della ‘Dybala Mask' è stato lo stesso argentino a raccontarlo pubblicamente: "E' la maschera di un gladiatore! Quando lottiamo, a volte indossiamo una maschera da guerrieri per essere più forti, senza perdere il nostro sorriso e la gentilezza". Un Dybala guerriero, ciò che desidera avere Massimiliano Allegri in campo e che sta ottenendo con la forza della perseveranza, facendo crescere il giocatore senza fretta, all'ombra della chioccia Higuain, trovando risposte importanti all'interno di questa stagione bianconera.

Le 16 ‘Maschere' – Un'ulteriore spiegazione viene fornita nel sito ufficiale della ‘Joya' juventina: "Una maschera da guerriero, ma indossata da un ragazzo cresciuto con i valori della provincia argentina. Un simbolo personale, ma anche di appartenenza. Un emblema di sfida, ma anche di pace. Una maschera di un supereroe, per lasciare il segno negli stadi e fuori". E la ‘Dybala Mask' quest'anno è stata vista sui campi d'Italia e d'Europa per ben 16 volte, 8 in campionato, 4 in Champions League e altrettante in Coppa Italia.