E' servito un gol di Benatia ma soprattutto il rigore a tempo abbondantemente scaduto di Dybala e la Juventus ha evitato in extremis il secondo pareggio stagionale (consecutivo). Giocano meglio i bianconeri, dettano i tempi, alzano e abbassano i ritmi a proprio piacimento, si esaltano con la Joya formato assist-man e vanno anche in vantaggio con Benatia a metà primo tempo. Ma hanno la colpa di non riuscire a chiudere il match lasciando pericolosamente in partita il Milan che trova il pari col solito Bacca al 44′. Nella ripresa gli uomini di Allegri continuano a fare la gara, sfiorano più volte il vantaggio ma uno strepitoso Donnarumma e il palo negano la vittoria. Nel finale, il Milan trema, si arrocca in difesa e riuscirebbe anche a pareggiare se non fosse per il rigore (dubbio) che arriva a tempo abbondantemente scaduto, con cui i bianconeri strappano un 2-1 intriso ancora una volta di feroci polemiche.

Primo tempo.

Juventus subito in partita – Il Milan parte forte, portandosi dalle parti dsi Gigi Buffon, ma è la Juventus a scaldare subito i guanti di Donnarumma che si deve esaltare sulla conclusione ravvicinata di Pjaca che approfitta di una disattenzione difensiva rossonera. Ritmi subito altissimi che dimostrano come le due squadre vogliano in questi minuti iniziali l'intera posta in palio il prima possibile. Il Milan stenta a imbastire azioni e gioco, i padroni di casa al contrario gestiscono ritmi e tempi della gara soprattutto grazie ad un ispirato Dybala.

Benatia a segno – Donnarumma è sempre sotto pressione così come la difesa rossonera che deve faticare a fondo per limitare i danni nella propria area di rigore. Che però arrivano puntuali al 30′ grazie al sostituto di Chiellini: Benatià che in area rossonera di collo destro finalizza l'ennesima azione offensiva iniziata dai piedi di Dybala. Un colpo che legittima la superiorità bianconera contro un Milan decisamente arrendevole in questa prima parte di match.

Bacca non perdona – La Juventus prova a chiudere il match ma i bianconeri non riescono più a pungere la difesa del Milan. Ritmi più bassi e ospiti che prendono maggiormente fiducia nei minuti finali del primo tempo. Il risultato prima dell'intervallo però cambia ancora ma non con il raddoppio juventino bensì col pareggio milanista: al 44′ Deulofeu scappa in contropiede offrendo a Bacca la palla giusta che il colombiano, solo davanti a Buffon, non sbaglia per l'1-1.

Secondo tempo.

Tutto Juve, occasioni e traversa – La ripresa vede sempre la Juventus fare la partita e il Milan a gestire la situazione in modo sornione, attendendo. Allegri cambia subito inserendo Lichtsteiner al posto di Barzagli,  Montella lo imita qualche istante dopo togliendo dal campo Bacca per un centrocampista in più, Kucka. Una condotta di maggiore densità in mediana per i rossoneri ma è la Juventus che spinge sull'acceleratore e Donnarumma deve fare gli straordinari a metà ripresa con interventi prodigiosi sia su Khedira che su Higuain, dopo che solo il palo aveva vietato a Pjanic di festeggiare il gol personale.

Milan in contropiede – Il Milan gioca di rimessa approfittando della velocità di Ocampos e Deulofeu per mettere in difficoltà i bianconeri ma non riesce quasi mai a presentarsi in modo pericoloso davanti a Buffon. I ritmi si alzano nel finale di match ma il risultato non cambia anche per la stanchezza e la mancanza di lucidità che prende il sopravvento. Montella gioca l'ultima carta a propria disposizione al 90′ con Vangioni per uno stremato Ocampos, a difesa del pareggio che allo JStadium vale oro.

Il finale è un forcing bianconero che sembra non avere sbocchi, finché a tempo scaduto, oltre i 4 minuti decretati dall'arbitro, arriva un rigore dubbio per i bianconeri per un mani di De Sciglio in area rossonera. Sul dischetto Dybala è infallibile e fulmina Donnarumma per una vittoria che rilancia la Juventus e riapre le feroci polemiche sull'arbitraggio.

Il fermo immagine di Sky in occasione del rigore concesso ala Juve al 97'
in foto: Il fermo immagine di Sky in occasione del rigore concesso ala Juve al 97'