Dopo la splendida vittoria in settimana nella sfida di Champions contro il Barcellona, la Juventus porta a casa i 3 punti contro il Pescara. Una vittoria dal peso specifico notevole per gli uomini di Allegri che approfittano del pareggio interno della Roma contro l'Atalanta, per allungare in classifica a più 8, mettendo così una seria ipoteca sul titolo. Nota stonata della giornata bianconera l'infortunio di Dybala, messo ko nella ripresa da un fallaccio di Muntari e in dubbio dunque per Barcellona. Non è servita ai giallorossi per portare a casa i 3 punti la rete numero 25 in Serie A di Dzeko che ha pareggiato al gol del vantaggio nerazzurro firmato da Kurtic. La squadra di Spalletti ora dovrà guardarsi le spalle dal ritorno del Napoli, impegnato in serata contro l'Udinese. Giornata importante anche per la corsa salvezza: la sorprendente vittoria dell'Empoli nel derby con la Fiorentina ha permesso agli uomini di Martusciello di riportarsi a più 5 sul Crotone che ha pareggiato a Torino.

I risultati della 32a giornata: Inter-Milan 2-2, Cagliari-Chievo 3-0, Fiorentina-Empoli 1-2, Genoa-Lazio 2-2, Palermo-Bologna 0-0, Pescara-Juventus 0-2, Roma-Atalanta 1-1, Torino-Crotone 1-1, Sassuolo-Sampdoria 2-1, Napoli-Udinese (ore 20.45)

La classifica: Juventus 80, Roma 72, Napoli 67, Lazio 61, Atalanta 60, Milan 58, Inter 56, Fiorentina 52, Sampdoria, Torino 45, Udinese 40, Chievo, Cagliari 38, Bologna, Sassuolo 35, Genoa 30, Empoli 26, Crotone 21, Palermo 16, Pescara 14

La Juve vince nel segno di Higuain. Ansia per Dybala.

L’avvio arrembante del Pescara all’Adriatico non ha sorpreso la Juventus. La capolista dopo aver fatto sfogare gli uomini di Zeman, molto aggressivi, ha messo la gara in discesa con Gonzalo Higuain. Il Pipita prima ha sbloccato il match sfruttando un’azione insistita di un generosissimo Juan Cuadrado, e poi ha firmato la doppietta approfittando di una sponda perfetta di Mandzukic. A rovinare la giornata di Allegri e della squadra campione d’Italia è arrivato l’infortunio di Dybala: colpo proibito del già ammonito Muntari, graziato dall’arbitro, e botta alla caviglia per La Joya che poco dopo è stato costretto al cambio.

Roma, mezzo passo falso contro l'Atalanta.

La squadra di Spalletti saluta i sogni di rimonta scudetto, scivolando a meno 8 dalla capolista Juventus. Davanti ai suoi tifosi, la Roma non è riuscita ad avere la meglio sull'Atalanta di Gasperini. Ennesima gran prestazione della Dea, seppur priva dello squalificato Gomez. Ospiti in vantaggio con Kurtic, al quale nella ripresa ha risposto il solito Dzeko. Nel finale l'assalto dei padroni di casa non è riuscito a portare risultati, con le speranze romaniste fermatesi sulla traversa colpita da Nainggolan. Una giornata storta soprattutto dalla metà campo in su per gli uomini di Spalletti che hanno peccato di lucidità.

Quante emozioni in Lazio-Genoa 2-2.

Un gol nel finale di Luis Alberto evita alla Lazio la seconda sconfitta consecutiva, dopo il ko interno contro il Napoli. La squadra di Inzaghi ha pareggiato per 2-2 in casa del Genoa blindando così il 4° posto a quota 61 a con due punti di vantaggio sull'Atalanta. Grande brivido per la Lazio con Pandev, che a pochi minuti dal termine ha segnato la rete del 2-1 dopo il botta e risposta tra Simeone e Biglia. All'ultimo assalto però la squadra ospite è stata premiata per l'atteggiamento costantemente offensivo, grazie al gol di Luis Alberto, per il definitivo 2-2. Ritorno fortunato sulla panchina rossoblu per mister Juric espulso però per proteste come il suo collega Inzaghi.

L'Empoli vince a Firenze e ipoteca la salvezza. Il Crotone pareggia a Torino.

Successo pesantissimo in coda alla classifica per l'Empoli che spegne i sogni europei della Fiorentina, contestata dai suoi tifosi. Un rigore molto dubbio concesso nel finale e realizzato dal grande ex Pasqual ha permesso alla formazione di Martusciello di espugnare il Franchi dopo i gol di El Kaddouri e Tello. Un risultato che permette alla quart'ultima della classe di allungare a più 5 sul Crotone protagonista comunque di una buona prova a Torino. La squadra calabrese infatti ha pareggiato per 1-1 contro la squadra di Mihajlovic. All'ennesimo gol stagionale del "Gallo" Belotti, ha risposto Simy, per un risultato che rischia di rivelarsi inutile per la remuntada dei rossoblu verso la permanenza in Serie A.

Palermo, ennesima occasione persa. Cagliari, Poker al chievo nel segno di Borriello.

Tutto facile per il Cagliari contro il Chievo. La squadra sarda ha archiviato la pratica già nel primo tempo. Rossoblu sul triplo vantaggio grazie al 15° gol in Serie A (il 19° complessivo in stagione) di Borriello, con Sau e Joao Pedro che hanno firmato il 3-0 che ha chiuso la prima frazione. Nella ripresa ancora il brasiliano ha calato il poker approfittando di una clamorosa dormita della difesa veneta. Giornata da dimenticare per la squadra di Maran, ormai senza obiettivi, che ha perso per infortunio Cacciatore prima e Meggiorini poi. Pareggio senza gol tra Palermo e Bologna, con i rosanero che hanno fallito una chance di riaprire il discorso salvezza. Gli uomini di Bortoluzzi, all'esordio sulla panchina siciliana, non hanno sfruttato la superiorità numerica per 65′ dopo l'espulsione per proteste di Pulgar. Clamorosa in particolare l'occasione fallita da Diamanti nel finale.

Il Sassuolo vince in rimonta.

Con i gol nella ripresa di Ragusa e Acerbi il Sassuolo batte 2-1 la Sampdoria e sale a 35 punti in classifica. Una vittoria di carattere quella della squadra di Di Francesco, che nel primo tempo non ha brillato e non è stata fortunata, perché lo zampino della sorte è stato notevolissimo nel gol di Schick. Negli spogliatoi il tecnico nero-verde dà le dritte giuste ai suoi ragazzi, che rapidamente pareggiano con Ragusa e poi trovano il gol della vittoria con Acerbi. Fondamentale Pellegrini, autore di due assist.

Il Milan riacciuffa l'Inter al 97′

Il primo derby cinese della storiaIl primo derby cinese della storia, la stracittadina numero 166, ha regalato emozioni a non finire, con un finale a dir poco incandescente. Grande rimpianto per l’Inter ritrovatasi in vantaggio di due reti grazie ai sigilli di Candreva e Icardi, al primo gol in un confronto contro il Milan. I rossoneri hanno avuto il merito di crederci fino alla fine, trovando prima la rete della speranza con Romagnoli e poi l’incredibile pareggio targato Zapata addirittura al 97’. Una vera e propria doccia gelata per i nerazzurri che perdono un'occasione d'oro per superare i cugini nella corsa ad un piazzamento europeo.