Alvaro Morata lascerà il Real Madrid, poco spazio per lui e troppa voglia di giocare in una squadra che lo consideri un titolare a tutti gli effetti. Ma non si sa dove potrà accasarsi perché al momento nessuno si è fatto avanti in modo deciso tra i tanti club che potrebbero essere interessati. Come il Milan che sta cercando una punta di qualità dopo aver deciso di vendere Bacca e probabilmente Lapadula, o in Inghilterra dove c'è il Chelsea che ha in Conte un grandissimo estimatore dello spagnolo, o il Manchester United di Mourinho. Ma in queste ore si è diffusa un'altra voce: Morata potrebbe lasciare il Real e l'Europa per andare a giocare in Cina.

175 milioni rifiutati – La notizia sembra avere del fondamento visto che a diffonderla è stata una testata giornalistica da sempre vicina ai colori Blancos: ‘Marca'. Secondo la fonte, un gruppo di impresari cinesi avrebbe già incontrato in settimana gli agenti del calciatore, mettendo sul piatto la bellezza di 35 milioni di euro di ingaggio per le prossime 5 stagioni. Soldi che al momento nessun altro club potrebbe permettersi di offrire. In totale sarebbero 175 milioni di euro che arriverebbero nelle tasche del giocatore, appena 24enne. Ma Mortata avrebbe rifiutato. L'attaccante infatti avrebbe declinato l'offerta.

Secondo marcatore, dietro a Cr7 – Questa notizia potrebbe aver ridato speranze ai vari pretendenti di Alvaro Morata che, pur giocando con il contagocce, ha già segnato 20 gol in stagione, risulta essere il secondo marcatore del Real dietro a Cr7, Ma a 24 anni l'attaccante spagnolo è stanco di vivere le sue domeniche in panchina, guardando troppo spesso i propri compagni scendere in campo, in attesa di ritagliarsi dei momenti di gloria.

Tutti in fila: 60 milioni per il cartellino – La Cina può aspettare, e anche gli yen, visto che per Morata c'è la fila. Come detto, il Milan è in pole in Serie A, ma il futuro dello spagnolo sembra essere destinato verso la Premier. Dove ci sarà un derby tra Mourinho e Conte. Il Real intanto non ha fretta: il cartellino è valutato attorno ai 60 milioni, il resto sono solo chiacchiere.