La partita più difficile Yeray Alvarez la sta ancora giocando. Il tumore, dopo le prime cure e l'intervento chirurgico, è purtroppo tornato e lo ha aggredito di nuovo proprio quando la battaglia sembrava vinta. Il 22enne difensore spagnolo ha infatti cominciato il primo ciclo di chemioterapia, dopo aver scoperto che l'operazione di rimozione del testicolo fatta nello scorso dicembre non era bastata a sconfiggere del tutto la malattia. Un brutto colpo per il "canterano" dell'Athletic Bilbao che, nonostante le cure debilitanti, sta comunque lavorando in palestra con la squadra per non perdere il tono muscolare e la forma fisica. Nei giorni scorsi, proprio in occasione della presenza di Yeray Alvarez nel centro sportivo, tutti i compagni hanno voluto fargli una sorpresa e si sono presentati dinanzi a lui con la testa completamente rasata a zero in segno di solidarietà.

Una squadra di matti.

Il ritorno della malattia, che gli ha fatto saltare la convocazione del ct spagnolo in occasione dell'Europea polacco Under 21, ha anche costretto Yeray Alvarez a pagare le conseguenze della chemioterapia: in primis, quella della perdita dei capelli. "Questo gesto non è solo per Alvarez ma per tutti quelli che hanno questa malattia. Devono capire che hanno il nostro supporto.", ha dichiarato, a nome dell'intera squadra, il centrocampista Oscar de Marcos. "Siete tutti matti", ha invece commentato lo stesso Yeray dopo l'inaspettato gesto di solidarietà dei compagni. La storia del difensore dell'Athletic Bilbao, che è entrato in questo tunnel nel 2016, ricorda da vicino ciò che successe a Francesco Acerbi nel luglio del 2013. Anch'egli operato per la rimozione del testicolo, il giocatore del Sassuolo fu costretto a curarsi per la recrudescenza della malattia prima di tornare definitivamente in campo.