Il calcio di rigore assegnato dall'arbitro Massa alla Juventus in pieno recupero ha rinfocolato polemiche e sollevato sospetti sulla questione arbitrale e (presunti) favori di cui godrebbero i bianconeri. La proteste, furibonda, del Milan per quanto accaduto allo JStadium nell'anticipo di campionato è stato come gettare benzina sul fuoco: Donnarumma e Bacca hanno perso le staffe e, per l'atteggiamento avuto nei confronti degli ufficiali di gara dopo il triplice fischio, rischiano una pesante squalifica; la rabbia di De Sciglio (suo il gomito colpi da distanza quasi ravvicinata dalla palla calciata da Lichtsteiner) è stata contenuta a fatica dai compagni di squadra e dallo staff tecnico; nello spogliatoio – come raccontato dall'Ansa, secondo fonti vicine alla ‘vecchia signora' – alcuni calciatori avrebbero dato sfogo alla rabbia danneggiando arredi dello stanzone riservato alla formazione ospite.

L'Italia anti juventina s'è ritrovata intorno a quella milanista: una levata di scudi di riflesso, una sorta di pañolada effettuata attraverso i messaggi che hanno invaso il Web dalla tarda serata di venerdì, poco dopo la decisione del direttore di gara di fischiare il penalty decisivo calciato da Dybala. Tra i post più polemici c'è stato anche quello del procuratore di Salah, Ramy Abass, che attraverso il proprio account ha censurato quanto accaduto

Questo è un insulto all’intelligenza – si legge -. La cosa più triste è che tre giorni nessuno ricorderà più cosa è successo. Memoria corta nel calcio.

Il tweet di Massimo Boldi: "Scandalo vergognoso"

Il messaggio del procuratore ha fatto il paio con un altro post pubblicato da un tifoso milanista molto noto nel mondo dello spettacolo: quello del comico Massimo Boldi, grandissimo tifoso del Milan che in un tweet ha espresso tutta la propria rabbia, amarezza: "Dopo questo vergognoso scandalo della partita @juventusfc @acmilan auguro al direttore di gara di non lamentarsi se prende un calcio in culo"