Con Stefano Pioli l’Inter ha cambiato marcia, ha una media punti altissima, sogna il terzo posto ed ha anche tanti rimpianti. Perché chissà che stagione sarebbe stata questa per i nerazzurri con in panchina sin dall’inizio del campionato il bravo tecnico emiliano, che tra i tanti pregi ha anche quello di aver rivitalizzato Geoffrey Kondogbia. Il francese è diventato padrone del centrocampo in queste ultime settimane, ed è stato uno dei migliori nella sfida con l’Empoli in cui però ha anche stabilito il record di falli commessi in una singola partita di questo campionato.

Il francese con Pioli ha trovato il ritmo giusto e con al fianco l’ottimo Gagliardini, entrato con una facilità impressionante negli schemi dell’Inter e che sta dimostrando di avere anche una grandissima personalità, ha capito finalmente come si gioca in Serie A. La protezione e l’aiuto di Joao Mario hanno inoltre dato grande compattezza al reparto, che si muove in modo perfetto ed aiuta il tridente. Kondogbia è cresciuto molto, ma l’ex del Monaco nell’ultima sfida di campionato ha commesso ben 8 falli. E nessuno nella Serie A 2016-2017 ne aveva fatti così tanti in una singola partita. Uno di quei falli tra l’altro ha prodotto un cartellino giallo che al francese costerà la squalifica. Dunque Kondogbia non ci sarà nella sfida di domenica prossima con il Bologna.

Sembrano passati mesi dal tweet del fratello Evans, anch’egli calciatore e che gli cura anche i contratti, che dopo averlo paragonato a Kroos e Busquets aveva scritto a Geoffrey di non arrabbiarsi per la panchina contro la Juventus perché tanto questi sarebbero stati gli ultimi mesi in nerazzurro. Ma guardando con attenzione le prestazioni di Kondogbia e le scelte di Pioli a tutto si può pensare tranne che a una cessione del francese l’estate prossima.