La Juventus vince la partita dei veleni contro il Milan. Allo Stadium, l'arbitro Massa – lo stesso del gol annullato ingiustamente all'andata su Pjanic – non concede un rigore nel primo tempo su Dybala e ne assegna un altro dubbio a tempo scaduto. Alla fine la spuntano i bianconeri con il risultato di 2-1, grazie al penalty realizzato dal talento argentino, in precedenza l'iniziale botta e risposta era andato in scena nel primo tempo con i centri di Benatia, autore di un inserimento da attaccante vero ben imbeccato da Dani Alves, e da Bacca, servito appena oltre la linea del fuorigioco da Deulofeu.

Tra i rossoneri è Donnarumma il migliore in campo, grazie ad almeno un paio di parate decisive, soprattutto su Khedira e la girata di Higuain in pieno recupero. Tra i bianconeri, Allegri deve fare a meno di Cuadrado e Mandzukic e in difesa schiera Barzagli largo a destra nella difesa a 4, salvo poi ricusare la scelta nell'intervallo optando per l'inserimento di un Lichtsteiner più adatto in quella posizione. Nel post-partita Montella frena i veleni, Dybala accusa i milanisti di un eccesso di lamentele. Andiamo, dunque, a dare un'occhiata più nel dettaglio alle prestazioni individuali del match attraverso il confronto dei voti di Gazzetta e Corriere dello Sport.

JUVENTUS-MILAN – Buffon (6 dalla Gazza e 6,5 dal Corriere), Barzagli (5,5 e 5), Lichtsteiner (6,5 e 6), Benatia (6,5), Rugani (6 e sv), Bonucci (6,5 e 6), Asamoah (6,5 e 6), Khedira (6,5), Pjanic (5,5), Dani Alves (6,5 e 6), Dybala (7,5 e 7), Pjaca (5), Higuain (6 e 6,5); Donnarumma (8), De Sciglio (6 e 5,5), C. Zapata (5,5 e 6), Paletta (6 e 6,5), Romagnoli (5,5 e 6), Pasalic (6), Poli (6), Sosa (6 e 6,5), Bertolacci (5,5 e 6,5), Deulofeu (6,5), Bacca (6 e 6,5), Kucka (5,5 e 6), Ocampos (5,5 e 6).