Un ciclo terribile quello che è in arrivo per la Juventus. I bianconeri, infatti, si giocheranno la possibilità di avanzare in due competizioni su tre in appena due settimane, contro avversarie pronte a dare filo da torcere alla Vecchia Signora. Dando per ormai "acquisito" il sesto scudetto consecutivo (ma per il quale bisognerà non abbassare troppo la guardia), la Juventus se la vedrà due volte con il Napoli tra campionato e Coppa Italia (in palio la finale), e poi altre due volte con il Barcellona, per i quarti di finale di Champions League.

Per Pavel Nedved "la sfida contro il Barcellona arriva al momento giusto". Ma forse Massimiliano Allegri non sorride troppo con il calendario tra le mani. Sei gare in diciotto giorni, tre delle quali decisive. Domenica la Juventus sfiderà la Sampdoria come ultima gara prima della sosta per le nazionali e, paradossalmente, sarà un impegno di tutto riposo. Nel senso che dopo si dovrà correre davvero e sarà vietato sbagliare.

Si parte il 2 aprile: Stadio San Paolo, ore 20.45, la Juventus fa visita al Napoli, che proverà sia a rallentare la corsa della Vecchia Signora al Tricolore, sia conquistare punti pesanti per raggiungere il secondo posto. Senza contare che sarà la prima assoluta di Gonzalo Higuain al San Paolo da avversario. Tre giorni dopo, replay: sempre al San Paolo, sempre il Napoli, per la semifinale di ritorno della Coppa Italia. Si parte dal 3-1 ricco di polemiche dello J-Stadium: in palio, la finalissima di Roma.

Altre tre giorni e sarà di nuovo campionato: la Juventus riceverà a domicilio il Chievo Verona, con il rischio "distrazione". Il martedì successivo, infatti, sempre allo J-Stadium arriva il Barcellona per l'andata dei quarti di finale di Champions League. Il 15 aprile sfida sulla carta abbordabile contro il Pescara, sebbene l'arrivo di Zdenek Zeman rende la gara imprevedibile. Il tempo di riprendere fiato e sarà ancora il Barcellona: stavolta al Camp Nou, il fortino inespugnabile blaugrana. Un vero e proprio tour de force: sarà il momento giusto, per la Juventus, per mostrare tutto il suo valore.