La Juventus non vuole più lasciare nulla. La sconfitta nella Supercoppa Italiana ha aperto una riflessione interna e Massilimano Allegri, in occasione dell'amichevole in famiglia a Villar Perosa, non ha escluso cambi di direzione alla voce modulo contro il Cagliari, per la prima di campionato in programma sabato all'Allianz Stadium. I bianconeri, con molta probabilità, saranno ancora in campo con il 4-2-3-1, che tanto bene ha portato nella scorsa stagione. Nella tradizionale sfida in famiglia il tecnico bianconero ha effettuato molte sostituzione fin dalla mezz'ora e non ha lasciato intendere quali possano essere le scelte per affrontare i rossoblù all'esordio.

Secondo le indiscrezioni Lichtsteiner dovrebbe riprendersi la fascia destra con Barzagli che tornerà in zona centrale con Chiellini. Khedira potrebbe essere preferito ancora a Marchisio per affiancare Pjanic mentre nei tre alle spalle di Higuain l'unica novità dovrebbe essere rappresentata da Douglas Costa al posto di Cuadrado.

La probabile formazione della Juventus per la prima di campionato della stagione 2017/2018 dovrebbe essere questa: Buffon; Lichtsteiner, Barzagli, Chiellini, Alex Sandro; Pjanic, Khedira; Douglas Costa, Dybala, Mandzukic; Higuain.

Allegri: Juve favorita? Solo senza presunzione.

Il tecnico bianconero nella conferenza pre-partita ha parlato della sua squadra e della griglia di pretendenti allo scudetto

La Juve è favorita se ci rimettiamo con le orecchie basse a lavorare. Allora sì. Ma se invece affrontiamo la stagione con presunzione, partendo dal fatto che vinceremo di sicuro… Noi oggi abbiamo zero punti, come il Cagliari e la Roma. Quest'anno sarà un torneo molto più equilibrato, e la media-scudetto potrebbe abbassarsi. Saremo in cinque o sei a lottare per lo scudetto. Sempre che tutti lavorino con calma ed equilibrio. Ogni anno la Juventus parte per vincere, questo è assodato. Anche le statistiche dicono che rivincere è sempre più difficile. Non facciamoci prendere dall'entusiasmo o dalla depressione, cosa che qui ogni tanto capita. L'importante è arrivare a marzo in lotta per tutti gli obiettivi. Ad agosto in Italia tutti vincono gli scudetti, poi si pensa al mercato di gennaio e poi qualcuno già ragiona sulla prossima stagione.