Grandi manovre sull'asse Londra-Madrid-Manchester. Quest'estate sareà una rotta molto trafficata in direzione andata e ritorno. Perché tre colossi del calcio mondiale, Real Madrid, Chelsea e Manchester United sembrano pronti a fare scintille di mercato con un giro di stelle pagate a peso d'oro. Oramai appurato che James Rodriguez lascerà il Real Madrid, resta da capire se effettivamente andrà al Manchester United, club con cui sta lavorando all'accordo da settimane. Tutto sembra procedere senza intoppi ma a questo punto viene coinvolto il Chelsea perché i Blancos di Perez avrebbero individuato il giocatore perfetto per sostituire il colombiano: Eden Hazard, fantasista dei campioni d'Inghilterra alla guida di Conte.

James in rosso – In Spagna danno l'affare oramai per certo: James è dello United, il Real è solamente il passato. Dopo l'ultima sostituzione in Liga, al Bernabeu e il tributo rivoltogli dal proprio pubblico, per il colombiano è arrivato il momento dei saluti. Il 25enne trequartista del Real avrebbe infatti firmato attraverso il suo agente Jorge Mendes – lo stesso di Mourinho –  accentando le condizioni del Manchester United.

Via Rodriguez, dentro Hazard – Solo perché Rodriguez ha accettato la proposta dello United però, al momento, non significa che lo United abbia concordato con il Real Madrid la cifra esatta per il pagamento del cartellino e il club spagnolo è ancora in attesa di capire come agire sul mercato. Infatti, per i Blancos ci sarebbe il sostituto da acquistare, Hazard al  Chelsea campione in carica. Ma si prospettano rilanci e contro rilanci tra i Blues e i Blancos.

Braccio di ferro Real-Chelsea – Florentino Perez non ha mai nascosto di aver indicato nel fantasista belga il naturale sostituto di Rodriguez, che passerà al Manchester anche con l'avvallo dell'Adidas, sponsor con cui il colombiano ha una clausola per poter indossare ovunque giochi, la maglia numero 10 (che verrà lasciata libera da Rooney). Ma proprio con il Chelsea il rapporto non sarà dei più sempici: Conte non ha intenzione di lasciar partire alcuna stella che ritiene ancora funzionale al progetto e Hazard sembra proprio far parte di questa categoria.