Patrizia Panico entra nella storia del calcio italiano. L’ex calciatrice e allenatrice capace di scrivere pagine importanti della storia dello sport più bello del mondo, diventerà la prima donna ad accomodarsi sulla panchina di una nazionale italiana maschile. La classe 197 infatti guiderà l’Italia Under 16, raccogliendo le redini del selezionatore Zoratto, per la doppia sfida amichevole contro la Germania in programma mercoledì 22 e venerdì 24 marzo. Una scelta legata agli impegni di Zoratto, del quale è assistente tecnico, con la Nazionale Under 19 che scenderà in campo nella Fase Elite del Campionato Europeo.

Appuntamento dunque per il primo match al Bentegodi di Verona, alle 14.30 e al Comunale di Caldiero Terme due giorni dopo alla stessa ora per la prima nelle vesti di allenatore per la Panico. Quest’ultima ha esternato tutta la sua gioia così ai microfoni de La Gazzetta dello Sport: “Non sapevo nemmeno che Zoratto andasse via durante le date delle partite e comunque penso che sia una scelta giusta, visto che sono la sua assistente. La novità me l'ha comunicata Zoratto stesso ma non posso dire quale è stata la mia prima esclamazione…”.

Una situazione che la Panico spera possa aiutare ad abbattere ancora determinate barriere e pregiudizi per le donne che giocano a calcio: “Penso che bisogna abbattere ancora tanti muri e questa decisione è una cosa che aiuta a farli crollare. Essere la prima donna su una panchina di una Nazionale maschile è senz'altro un bel traguardo e mi piace pensare che questa mia prima volta possa esserlo anche per tante altre mie colleghe".

Ennesimo traguardo importante dunque per la Panico che rappresenta una vera e propria figura cardine per tutto il movimento e anche per la Nazionale. 12 volte migliore marcatrice solitaria nel campionato di Serie A (con altre due ex aequo), ha segnato più di 600 reti in circa 500 partite giocate. 23 i trofei vinti in carriera, con ben 196 presenze con la maglia azzurra. Ad oggi nessuno ha collezionato più uscite con l’Italia, e soprattutto nessuno ha segnato più della Panico che ha timbrato il cartellino mettendo a referto 107 marcature.