Titolo mondiale in bacheca e una serie di premi individuali. A Viseu (in Portogallo) finisce in gloria e con il trionfo iridato degli Azzurri il Mondiale di Calcio a cinque per ragazzi affetti dalla sindrome di Down. Quattro reti ai padroni di casa lusitani hanno scandito il successo della squadra diretta dallo staff tecnico composto da Signoretto e Oldani. Una vittoria bellissima, al di là di ogni barriera e che riconcilia con l'essenza dello sport, inteso come aggregazione, opportunità d'inclusione e non solo esclusività per fama e ricchezza.

Un pareggio (4-4 al debutto proprio contro il Portogallo), due goleade (entrambe contro il Messico) e la ciliegina sulla torta messa con la conquista della finalissima. Le soddisfazioni non sono finite qui, alla straordinaria prova di gruppo si aggiungono i riconoscimenti individuali di miglior portiere (Francesco Leocata) e miglior marcatore (Luca Magagna).

Che bello vederli giocare a calcio – ha ammesso Signoretto, come riportato dal sito della Fisdir -. E' stata una grande soddisfazione per tutto lo staff vedere come i ragazzi sono stati in grado di mettere in campo tutto il lavoro fatto nel corso degli allenamenti. Vincere il mondiale è stata un’emozione immensa ma, soprattutto, un evento che garantirà l’ulteriore sviluppo del nostro calcistico riservato ad atleti con sindrome di Down. I ragazzi sono stati magnifici, sono orgoglioso di loro.

Di seguito il riepilogo dei risultati: Portogallo-Messico 6-0; Italia-Portogallo 4-4; Messico-Italia 3-11; Messico-Portogallo 0-10; Italia-Messico 9-2; Portogallo-Italia 1-4.