Doveva essere tutto fatto e invece c'è stato il classico stop dell'ultima ora che rischia di frenare un mercato nerazzurro già semiparalizzato dalla mancanza di liquidi e dall'occhio vigile dell'Uefa che controlla che i parametri del Fair Play vengano rispettati da uno dei club che storicamente fa molta fatica a stare nelle regole. Emre Mor doveva arrivare a Milano, vestire il nerazzurro e diventare il nuovo giovane gioiellino sotto la tutela sapiente di Luciano Spalletti. E invece tutto si è fermato. Prima il Borussia che ha sottolineato la distanza tra i due club, poi il mistero delle commissioni ‘pretese' dall'entourage del giocatore.

Emre Mor, l'agente smentisce le voci.

Attraverso il suo profilo Twitter ufficiale, Muzzi Ozcan, agente di Emre Mor, ha precisato invece che le cose stanno diversamente da quanto la stampa stia cercando di speculare su di lui e sul suo assistito. La trattativa per portare il suo giocatore in nerazzurro non risulta arenata per i problemi legati alle commissioni richieste dagli agenti, ma eventualmente per problemi tra i due club.

I tweet del procuratore contro la stampa.

“In questi giorni ho letto articoli su me e il mio assistito. Smentisco fermamente gli articoli che collegano il lento procedere della trattativa alle commissioni per gli agenti. Le ragioni non hanno nulla a che fare con le commissioni degli agenti. Consiglio ai media di controllare meglio le loro fonti. Valuteremo le offerte e nei prossimi giorni prenderemo una decisione”.

i 5 milioni che hanno irritato l'Inter.

Secondo quanto raccolto da alcune testate italiane, infatti, la causa dell'intoppo nella trattativa tra l'Inter ed Emre Mor sarebbe stata proprio da ricercarsi nella richiesta di pesanti commissioni da parte dei rappresentanti del giocatore. E tutto ciò nonostante la smentita: all'Inter sarebbero stati chiesti ben 5 milioni di euro ‘extra' dall'entourage del turco. I nerazzurri, dal canto loro, hanno reagito con irritazione, per una trattativa che allo stato attuale si è pesantemente complicata, rischiando di far saltare il tutto.