Kondogbia alla Juventus. Le ultime notizie di calciomercato che arrivano dalla Spagna sono clamorose: davvero i bianconeri pensano all'ex Monaco, un flop assoluto all'Inter, per potenziare la rosa a disposizione di Allegri? E quanto sarebbe disposta a pagare la ‘vecchia signora' a fronte di una richiesta di ben 30 milioni di euro da parte dei nerazzurri? Nella lunga estate calda delle trattative c'è anche questa voce che si aggiunge alla certezza del calciatore di aver rotto i ponti con il club milanese (venerdì scorso ha deciso di non presentarsi agli allenamenti) per volare nella Liga, al Valencia.

L'indiscrezione dalla Spagna. Non a Torino, quindi, ma nel torneo iberico: ipotesi caldeggiata dallo stesso giocatore francese ma al momento non decollata, né l'Inter è disposta ad accontentarlo per la disparità tra domanda e offerta. Anzi, secondo quanto raccolto dal quotidiano spagnolo ‘Superdeporte', i nerazzurri lo avrebbero offerto ai bianconeri (dopo il no del Liverpool per Emre Can, resta vuota la casella del centrocampista in agenda) pur di non lasciarlo andare al ‘Mestalla'. Una news questa che al momento non trova conferme ufficiali.

La volontà del calciatore. Quanto a Kondogbia – aggiunge ancora il giornale iberico – sarebbe pronto a rifiutare ogni destinazione pur di andare al Valencia che valuta il giocatore 20 milioni di euro mentre da Milano ne pretendono 30 per limitare i danni a fronte dei quasi 40 sborsati non più tardi di un anno fa per prelevarlo dal Monaco. Cosa potrebbe convincere l'Inter ad ammorbidire la propria posizione? Contropartite tecniche quali Garay Cancelo ma il primo è praticamente a un passo dallo Spartak Mosca (anche la Juve era interessata a lui) mentre per il portoghese gli spagnoli attendono offerte economiche migliori.

Spalletti ha tirato le orecchie a Kondogbia. Da un lato s'è detto dispiaciuto per la situazione venutasi a creare, dall'altro ha bacchettato il calciatore per il suo atteggiamento.

E' un dispiacere, il suo comportamento non rispecchia il valore della persona, lo conosciamo bene e per quello che ho visto e ho sentito dai suoi compagni non riconosco in lui questo comportamento. Facendo così – ha ammesso Spalletti – si è auto-penalizzato, chiede di andare in prestito al Valencia e che gli paghiamo anche un po' di stipendio. Così è voler vincere troppo facile, in genere si trova un accordo a metà strada. La sintesi che faccio è che è stato consigliato male, perché lui non ha certi atteggiamenti e lo sanno tutti.