Per il prossimo turno di campionato contro la Spal, sulle tribune dello stadio "Meazza" sono attesi più di 40mila spettatori. Nonostante un mercato senza nomi altisonanti, il popolo nerazzurro sta rispondendo alla grande dopo le due vittorie convincenti di Icardi e compagni. Intervenuto a Coverciano per ritirare il premio "Nereo Rocco", Luciano Spalletti ha elogiato la società per come si è mossa in estate e lanciato un appello alla tifoseria interista: "Sono contento della campagna acquisti che è stata fatta – ha esordito il tecnico di Certaldo – I miei dirigenti, che sono cintura nera di calciomercato, mi hanno ascoltato sotto tutti gli aspetti. Bisogna avere fiducia del loro lavoro. L'entusiasmo dei tifosi? Ho saputo che siamo già a quota 42mila per domenica. Dobbiamo crescere ancora e c’è bisogno di tutti".

Miranda abile e arruolato e Dalbert pronto all'esordio.

In attesa di sfidare la squadra rivelazione di mister Semplici, l'allenatore interista ha parlato dei nuovi arrivati alla Pinetina: "Nei giorni scorsi ho potuto constatare la disponibilità dei giocatori e il loro interesse a valutare anche altre posizioni in campo – ha affermato il tecnicoE così adesso non so se Miranda e Skriniar sono migliori di D’Ambrosio e Ranocchia. Dalbert? E' furbo e fa delle accelerazioni pazzesche, mentre Karamoh è un ragazzino e va fatto crescere con calma". Per il "lunch match" contro la Spal, Spalletti potrebbe proprio far esordire l'ex difensore del Nizza nel suo 4-2-3-1. Al centro della difesa ci sarà regolarmente Miranda che, dopo esser rientrato dal Brasile a titolo precauzionale, ha eseguito nel pomeriggio alcuni accertamenti clinici e strumentali il cui esito è risultato negativo.